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Tra poesia e musica in PaggeriArte

3/12/2008  Sarà presentato giovedì 11 dicembre presso la PaggeriArte, in una serata tra poesia e musica, il nuovo libro di  Roberto Alperoli, “Le minime eternità” (Incontri editrice). Si tratta della seconda raccolta poetica di Alperoli, a cinque anni di distanza da "La vita accanto".
Alperoli è sindaco di Castelnuovo Rangone, in provincia di Modena, ed ideatore del PoesiaFestival
, la rassegna dedicata alla poesia giunta alla quarta edizione, che ogni anno raccoglie l’interesse e la partecipazione di migliaia di persone. Alla poesia, oltre alla promozione culturale nei panni di amministratore pubblico, Alperoli dedica anche parte della sua vita privata: ed è proprio la dimensione intima quella che emerge con forza dai nuovi testi. Nella scrittura di Roberto Alperoli traspaiono consuetudini e meraviglie di una quotidianità luminosa. È una scrittura minimale, la sua, per vocazione alla precisione, al prosciugamento: una scrittura che rende giustizia ai giorni, al nitore dei dettagli, alla densità delle cose, eppure non si riversa in descrizione, ma della moltitudine e della complessità coglie il disegno composto, unito. In questa visione cosmica, apertura metafisica che resta tuttavia contemplazione sensibile, la vita che viene rivela la sua semplicità ordinata: le minime eternità.

Come per il libro d’esordio del 2003, anche le liriche del nuovo volume sono accompagnate dalle illustrazioni delicate e suggestive dell’artista modenese Andrea Capucci. Il libro è inoltre arricchito dagli interventi del cantautore Massimo Bubola, del giornalista Antonio Ferrari (inviato del “Corriere della Sera”) e del poeta Emilio Rentocchini.Mi ha sempre colpito la delicatezza letteraria di Roberto Alperoli, quel suo gusto nobilissimo di saper coniugare le soddisfazioni e le sofferenze quotidiane, spesso assai poco poetiche, con i pensieri più alti e le emozioni più intense”, scrive Ferrari. “La sensazione che ho di frequente, quando leggo poesia italiana contemporanea”, racconta Bubola “è che si tratti spesso di mero esercizio stilistico, come quando sei invitato in ristoranti alla moda raffinati e pretestuosi, ed esci perplesso e con più fame di prima. Nel caso di Alperoli c’è invece quello sfamarsi alla cucina del tempo, del territorio e delle stagioni, come se ti trovassi da solo in una storica trattoria di campagna e, quando poi ti riconsegni di nuovo alla notte, alle nebbie e alle luci e alla solitudine del ritorno, ti senti consolato, dolcemente sazio, un po’ ebbro e riconciliato col mondo”. “La scrittura di Alperoli”, secondo Rentocchini, “così apparentemente depurata e nuda, schiarita fino all’estenuazione o all’implosione in un’immagine straniante, sorda al sapore e come votata tutta a un aroma di vita erosa, ha un doppio nucleo concentrico. La voce poetante lievita in un’eco che la distrae, l’assedia, ma anche la consola offrendo un senso”.

Alla presentazione, insieme all'autore, interverranno Claudia Baracchi, docente di filosofia morale all'Università Bicocca di Milano e il poeta sassolese Emilio Rentocchini. L'accompagnamento musicale sarà curato da Bruno Corticelli. L'iniziativa è a cura dell'associazione Biasin.

Info: Incontri Editrice, via Indipendenza 30, Sassuolo - Tel. 0536/981390
e-mail: incontrieditrice@email.it - www.incontrieditrice.com

 

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