Combattere l'alzheimer: al via un seminario distrettuale
04/03/2010
L'Ass.S.De. Associazione Sostegno Demenze, l'Obiettivo
Domiciliarità, l'Ufficio Comune del distretto di Sassuolo, il Servizio
Sanitario Regionale, L'Azienda Usl di Modena distretto di Sassuolo, la
cooperativa sociale Gulliver hanno organizzato un seminario distrettuale
sul tema "Combattere l'alzheimer" su come rapportarsi alle forme di
demenza, aspetti sociali e sanitari. Si svolge nelle quattro mattine
dei sabati di marzo, il 6, il 13, il 20 e il 27, con inizio alle ore
9.30, nella sala conferenze del nuovo ospedale di Sassuolo, in Via Ruini.
Sabato 6 marzo il primo tema è "Come affrontare l'alzheimer",
l'alleanza fra medico e famiglia con relatori Piero Bonati e Carla
Gandolfi, autori della pubblicazione "In viaggio con Luigi".
Sabato 13 marzo Maria Valeria Baldelli della cattedra di geriatria
all'Università di Modena e Reggio Emilia e Gabriella Locascio
musicoterapista affronteranno "Come trattare il decadimento cognitivo"
per la gestione del paziente e la tutela della famiglia. Sabato
20 marzo Vanda Menon responsabile dell'Unità Val. Alzheimer del
Distretto di Carpi e Stefania Ascari responsabile dell'Unità Val.
Alzheimer del Distretto di Sassuolo illustreranno "Le competenze del
consultorio psico-geriatrico", il ruolo del centro a fianco dei
familiari. La serie di incontri si conclude sabato 27 marzo
con il tema "Patto per la domiciliarità nel distretto di Sassuolo", un
nuovo strumento a fianco della famiglia, illustrato da Daniela Gariselli
del servizio anziani dell'Ufficio Comune del Distretto di Sassuolo e da
Giorgio Olivieri, presidente Ass.S.De.
L'importanza del tema è illustrato dai numeri: in Europa la demenza
senile colpisce il 6,4% della popolazione sopra i 65 anni. Nel distretto
sanitario di Sassuolo sono più di 700 i pazienti seguiti e il loro
numero è in costante aumento. Si parla di demenza quando si verificano
cali di memoria e capacità cognitive e questa riduzione si associa
frequentamente ad alterazioni comportamentali. La malattia di Alzheimer
interessa il 50% dei casi e si ripercuote in modo traumatico sulla rete
familiare e parentale. Da dieci anni l'Ass.D.De aiuta le persone affette
da demenza e le loro famiglie.
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