In piazzale Porrino il concerto di Sant'Anna
22/07/2009 Si
festeggia lunedì 27 luglio a Sassuolo la festa di Sant'Anna. Per
l'occasione alle 21.30 il corpo bandistico cittadino si
esibirà in un concerto che avrà come splendido scenario piazzale Porrino.
La scelta non è casuale: nel bel piazzale ottocentesco si affacciano infatti il Mulino del Maglio (antico Battirame),
lo storico portale di ingresso al Parco Vistarino e, soprattutto, l'antico
complesso di S.Anna, le cui origini risalgono all'inizio del '600.
Fu nel 1610, infatti, che qui, sulla strada per la montagna e ai limiti
di quello che era allora l'abitato sassolese, si costruì un ospizio
destinato ai pellegrini forestieri di passaggio. Durante la peste del
1630, l'ospizio fu usato anche come lazzaretto. Il piccolo oratorio
dedicato a S. Anna che serviva l'ospedale fu ultimato però solo nel 1643.
Nel 1753, su decreto del duca Francesco III d'Este, si avviarono lavori
di trasformazione e ingrandimento, terminati con la costruzione della
facciata nel 1761. L'ospedale risultò da una radicale modifica del
vecchio complesso, cui si aggiunse ex novo la chiesa, in posizione
simmetrica rispetto all'infermeria ricavata da modifiche al vecchio
oratorio. L'ospedale divenne però ben presto troppo piccolo. Per di più
si era venuto a trovare in un luogo insalubre per la vicinanza di
officine e attività artigianali e industriali (sul lato est del
piazzale, dove scorreva il canale di Modena, negli anni troveranno sede
il filatoio, la caserma e la ceramica Rubbiani poi Marca Corona di cui
ancora rimane l'alta ciminiera). Inoltre l'aria proveniente dalla
montagna verso nord (cioè verso il centro abitato) faceva temere la
diffusione dei contagi. Nel 1801 l'istituzione fu trasferita nell'ex
convento di S. Chiara e l'edificio dell'ex ospedale fu destinato a
caserma, mentre l'oratorio fu riaperto al culto nel 1821. Il vecchio
ospedale è dal 1888/9 sede di un asilo infantile.
Oggi presenta esternamente, su via Cavallotti, un corpo centrale chiuso
tra le due facciate uguali della chiesa e della ex infermeria. Il
portico è caratterizzato da sette fornici che corrispondono alle
finestre del piano superiore. All'interno si ammira la pala che
rappresenta la Madonna in gloria con Sant'Anna e San Gioacchino (XVII
sec).
Aperto
lungo la via per la Montagna sul finire dell'Ottocento, il piazzale si
trovava all'ingresso del paese e, dotato di una fontana, costituiva il
luogo di sosta dei viandanti provenienti dalla montagna e dei militari
che qui si fermavano ad abbeverare i cavalli. Per anni ridotto a
parcheggio, ne è stato completato il ripristino nel 2001 basandosi su un
antico disegno risalente al 1882, raffigurazioni e vecchie fotografie.
Oggi si trova all'ingresso della parte storica della città e, chiuso al
traffico, farà da meravigliosa scenografia al concerto di domenica sera.
Un'ottima occasione per godere ancora una volta della musica della banda
La Beneficenza che non mancherà, come di consueto, di incantare il
pubblico, ma anche per godere della bellezza di un luogo dove forse
troppo spesso si passa velocemente in automobile senza soffermarsi.
Prima dell'appuntamento serale, la banda sarà impegnata, alle ore 18.30,
nell'accompagnamento della processione a chiusura della sagra di Braida.
Poi, dopo la pausa agostana, si tornerà al lavoro per preparare
l'edizione 2009 della Rassegna
Bandistica "Città di Sassuolo" che si terrà in ottobre.
Paola Gemelli
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