Periodico telematico di
informazione culturale

Perché a Modena si dice così?

14/12/2008  Italiano o dialetto? Demonizzato a scuola, ma studiato nelle aule universitarie, ormai poco usato nella comunicazione quotidiana, ma vivo nei testi di scrittori e poeti, il dialetto più che essere parlato fa parlare di sé. Arrivando a decretare il successo di una trasmissione televisiva, in onda su Trc-Telemodena, dal titolo "Mo pensa te": un percorso bizzarro nelle stranezze dei nomi di paesi, modi di dire, proverbi e detti dialettali del territorio.
Dalla trasmissione, circa 10 mesi fa, era nato anche un libro. Dal 12 dicembre è nelle edicole e nelle librerie di Modena e provincia il secondo volume: "Perchè a Modena si dice così?", nuova raccolta di quesiti proposti dal conduttore Andrea Barbi nel corso della stagione 2008 della trasmissione, editore la finalese Cdl Borgatti. Esaurito il primo volume,  si sta lavorando alla prima ristampa e così presto sarà possibile acquistare il cofanetto con entrambi i libri. Il secondo volume ricalca la formula vincente del primo, con qualche variazione: oltre alla soluzione del quesito proposto, più spazio viene lasciato alle risposte dei telespettatori sia quelle date al microfono di Trc-Telemodena, sia quelle arrivate via sms. “Quello che ne esce – commenta Barbi – è un vero e proprio spaccato sociale di un mondo in continua evoluzione”.
In copertina una foto storica, in bianco e nero, con la famosa “Saraccara”, la venditrice di aringhe e sarde salate in piazza Grande, mentre la prefazione è affidata ad un artista modenese particolarmente legato alle proprie radici: il musicista e cantante Paolo Belli. 41 i quesiti proposti: accanto a quelli legati alla toponomastica che ci interessano da vicino (perchè Sassuolo si chiama così, il significato dei nomi dei fiumi Panaro e Secchia...) ci sono i modi di dire (“Vecchio come il cucco”, “Fare cabò”...) e le parole dialettali vere e proprie (“Mugnega”, “Blisgher”...).

Paola Gemelli


 

 

[stampa la pagina]


 


Aut. Tribunale di Modena n. 1721 del 21.10.2004 - Direttore Responsabile: Paola Gemelli - © 2004-2009 Paola Gemelli
 Tutti i diritti riservati. Copiare è disonesto ed è un reato. Se volete riprodurre qualcosa da questo sito scrivetemi