"Cibus in fabula": in biblioteca la presentazione dell'ultimo libro
di Andrea Barbieri
21/04/2010 Il
cibo, è noto, rappresenta uno dei vanti della nostra regione... così
tanto da recitare un ruolo da protagonista anche nella letteratura. Ce
lo racconta il sassolese Andrea Barbieri nell'antologia da lui
curata "Cibus in fabula: il cibo nella letteratura emiliano-romagnola".
La presentazione si terrà presso la biblioteca comunale "Natale
Cionini" di Sassuolo giovedì 29 aprile, alle ore 21, nell'ambito
della rassegna "Leggiamoci: autori locali fra storia e letteratura".
“L'Emilia Romagna" spiega l'introduzione, "è terra di
tradizioni culinarie antiche e tenacissime, paradiso dei buongustai,
riserva di sapori, delizia dei palati più esigenti: un patrimonio tanto
cospicuo e genuino deve per forza essere riflesso nella letteratura. La
scelta e l'accostamento in forma antologica di brani sul tema del cibo
pone in evidenza inattese coincidenze: la rapa di Ariosto, ad esempio,
ricompare in Bertoldo. Il cibo del letterato è lo
stesso del contadino che, come l'uomo di cultura, disprezza la corte e i
suoi tranelli. Il pasto dei ricchi, invece, pasto da signori, è quello
degli dèi di Tassoni, a base di cacciagione e innaffiato da un trebbiano
«dolce e rodente». Sono le osterie i templi del cibo e gli osti ne sono
i sacerdoti: gran parte dei brani qui proposti si ambientano quindi in
altrettanti luoghi deputati, dal «Matto» di Molza all'osteria di
Castelfranco, dalle béttole di Cavani al «Bosco Elìceo» di Codigoro
descritto da Bassani ai bassifondi di Loria. Se non sono osterie, sono
cucine, le cucine rustiche di Pascoli, Bacchelli, Monelli e Moretti,
popolate di «arzdore» nocchierute capaci, con semplici ingredienti, di
produrre miracoli come la crescenta o le tagliatelle. Il cibo può essere
visto come espressione di voluttà (e perciò spesso è associato al
sesso), ma anche di dignità, di festa, di amicizia e di amore per la
vita." Un percorso di gusto e lettura attraverso cui ci guida lo
storico Andrea Barbieri, apprezzato autore di studi di storia locale
(“San Giuseppe a Sassuolo”, 1898; “Storia di Sassuolo, il Seicento e il
Settecento”, 1992; “Cent'anni dell'Asilo infantile di Sassuolo”, 1993),
studi di cultura storico-iconografica (“Cento santi a Modena”, 1990) e
un saggio dal titolo “Europa e America: una storia di equivoci”, 1993.
L'incontro è in programma presso la Biblioteca Comunale "Natale Cionini",
in via Rocca, che per l'occasione resterà aperta in orario serale.
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