Firmato Incontri editrice l'esordio italiano di Claribel Alegría
16/06/2011
Incontri editrice di Sassuolo firma l’esordio italiano di
Claribel Alegría
pubblicandone
Ceneri d’Izalco. Oltre al suo valore intrinseco, che lo
accreditano come un classico della letteratura centroamericana,
il romanzo della salvadoregna Claribel Alegría e dello statunitense
Darwin J. Flakoll (1923-1995) racconta una storia familiare, ma al
di là della storia personale dei protagonisti, diviene storia di un
paese, una storia avvincente e tremenda che avvolge i protagonisti
nelle loro singole realtà.
Dagli Stati Uniti, dove vive, Carmen torna in Salvador senza
riuscire a dare l’ultimo saluto alla madre Isabel, morta poco prima
del suo arrivo.
Nella casa di Sant’Ana ritrova la stessa atmosfera di quando era
bambina, al di fuori la stessa società gli stessi pregiudizi.
Persino il vulcano IZALCO, che incombe minaccioso sulla cittadina,
sembra pronto a risvegliarsi, come tanti anni prima.
I ricordi familiari, dentro le pagine di questo romanzo, si
mescolano alla memoria storica nazionale coinvolgendoci e
facendo vivere al lettore il racconto del massacro dei contadini
indios avvenuto nel 1932 in Salvador.
L’empatia che si istaura con i personaggi si carica lentamente lungo
il racconto, come una molla, che esplode nella commozione finale,
nella sofferta partecipazione a un momento che non appartiene alla
ns. storia nazionale, ma alla storia di noi esseri umani.
Qui si svela a pieno il potere corale di questo romanzo.
E
così, dopo trent’anni, Claribel Alegría è stata per la prima
volta e finalmente tradotta in italiano, la quindicesima lingua
in cui verrà letta, la quindicesima opportunità per gli amanti della
letteratura di entrare in contatto col suo mondo poetico e magico.
Per chi non la conosce - e immaginiamo siano tanti - Claribel
Alegría è tra le maggiori esponenti della letteratura centro e
sudamericana, ed è tradotta in 15 lingue. E' poetessa,
giornalista e scrittrice, autrice anche di alcuni saggi.
Nata a Estelí, una piccola città del Nicaragua, crebbe tuttavia a
Santa Ana, nel Salvador. Nel 1943 si trasferì negli Stati Uniti per
studiare e nel 1948 ricevette il B.A. (Bachelor of Arts), cioè la
laurea, in Filosofia e Letteratura alla prestigiosa George
Washington University di Washington. Tornata in patria, legandosi al
Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale, d’ispirazione marxista,
fu coinvolta nelle proteste nonviolente contro la dittatura del
Presidente Anastasio Somoza Debayle. Nel 1979 Somoza cadde e il
Fronte prese il potere in Nicaragua, ma Alegría, che nel frattempo
aveva iniziato la propria carriera di poetessa, scrittrice,
giornalista e saggista, decise di tornarvi solo nel 1985.
Attualmente vive nella capitale Managua.
Scrittrice popolare in tutta l’America Latina, riflette uno stile
che, a differenza di molti autori americani o europei, non è
ripiegato su una lunga tradizione letteraria. Identificata come
un’autrice della generación comprometida, poetessa severa e
critica, a volte pessimista, in un classico umore mutevole come
mutevole è la situazione politica del Centro America, Claribel
Alegría usa nelle sue poesie il linguaggio comune, del popolo, e
spesso una sua composizione non supera la decina di versi.
Ha scritto anche romanzi, racconti e storie per bambini. Nel 1978 ha
ricevuto a Cuba il Premio “Casa de las Américas”, il più prestigioso
riconoscimento letterario del Centro America, e il “Neustadt
International Prize for Literature”, conferitole dall’Università
dell’Oklahoma nel 2006. E' una potenziale candidata per il Premio
Nobel per la Letteratura.
Info: Incontri Editrice
www.incontrieditrice.com -
incontrieditrice@email.it
Via Indipendenza 30 - 41049 Sassuolo (MO) Tel. 0536 981390
Photo: la copertina del volume
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