In PaggeriArte mostra tributo a Ezio Bellei
25/03/2010 Si
inaugura sabato 27 marzo 2010, alle 18, presso PaggeriArte in piazzale
Della Rosa, la mostra “Ezio Bellei Pittore”, allestita con il
contributo del Comune di Sassuolo.
L’esposizione, a cura di Francesco
Genitoni e Luca Silingardi, nasce dalla volontà dell’anziano e noto
pittore sassolese di donare alla città venti suoi dipinti, che
testimoniano il percorso e i temi della sua produzione dagli anni
Settanta a oggi. “Si tratta di opere – spiega Silingardi – caratterizzate
da un espressionismo che sconfina nel surreale e che talora,
abbandonando i sentieri della figurazione, si sospingono nell’astrazione”.
Forme decontestualizzate su fondi scuri che paiono essere il frutto di
un processo di scarnificazione, di smembramento, a cui forse non è
estranea una coloritura simbolista, una riflessione esistenziale. Ma
sono anche visioni endoscopiche, uterine, in cui – aggiunge il curatore
– “l’eloquenza del colore s’impone sull’avvolgente cupezza
dell’oscurità, dispiegando un discorso di personale lirismo, al di là
della forma e della figuratività”.
Genitoni ricorda che Ezio Bellei è nato a Colombarone di Formigine da
famiglia molto povera e ha vissuto nella vicina Magreta fino agli anni
Cinquanta, quando si è trasferito con la famiglia a Sassuolo. Qui, per
oltre trent’anni, ha lavorato come verniciatore alle Officine Ballarini,
dove è cresciuta la sua passione per i colori. Nei primi anni Sessanta
ha iniziato da autodidatta la sua attività pittorica, della quale nei
decenni successivi si sono occupati critici e giornalisti importanti.
Con questa mostra – come ha ricordato anche l’assessore alla cultura
Luca Cuoghi – si realizzano i sogni della vita artistica di Bellei: il
dono alla città di venti dipinti significativi che andranno ad
arricchire le Raccolte Civiche d’Arte, una grande mostra e un catalogo –
anch’esso curato da Francesco Genitoni e Luca Silingardi, grafica
Avenida – che ripercorre la sua vita, di uomo e di artista.
La mostra, che resterà aperta fino al 21 aprile prossimo, sarà
visitabile il martedì e il venerdì dalle 10 alle 13, il sabato e la
domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.
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