"Dalla ceramica Ducale
alla ceramica dell’Unità d’Italia": week end con il Fai
tra Sassuolo e Fiorano
24/03/2011
Tra i "gioielli" che il Fai aprirà eccezionalmente al pubblico in
occasione delle Giornate di primavera (26-27 marzo), all’interno del percorso “150
luoghi per 150 anni" dedicato all’Unità d’Italia, ci sono anche la
Galleria Marca Corona a Sassuolo e la Collezione Emilceramica a
Villa Vigarani Guastalla di Fiorano Modenese.
"Dalla ceramica Ducale
alla ceramica dell’Unità d’Italia" è il titolo che accomuna queste
due aperture straordinarie: i due siti permettono di ripercorrere la
storia della ceramica sassolese dal suo inizio, sotto il governo
ducale, fino alla sua trasformazione avvenuta grazie ad una famiglia
di abili imprenditori che seppero fare dell’Unificazione il motore
della nascita del distretto ceramico. "Ciceroni" d’eccezione saranno
gli studenti del liceo classico modenese "Muratori" che condurranno
le visite guidate. L'apertura, prevista per sabato 26 e domenica 27
marzo, andrà dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18 (ultimo
ingresso ore 17.30). Sono previste corsie preferenziali per Iscritti
FAI, con la possibilità di iscriversi in loco. Tutte le visite sono
a contributo libero e tutti coloro che, con l’iscrizione o con
un’offerta, contribuiranno concretamente riceveranno un distintivo
con il logo della Fondazione: sarà quello, per tutta la giornata, il
segno di riconoscimento speciale che farà sentire i visitatori
protagonisti di questa grande mobilitazione.
Ma
entriamo nel dettaglio: spazio museale aziendale che raccoglie le
ceramiche artistiche prodotte dalla fondazione (1741), fino alla
prima metà del Novecento, la
Galleria Marca Corona ha la sua origine nella collezione
della Fabbrica Rubbiani, la prima raccolta della ceramica a
Sassuolo. Parimenti, la mostra permanente ospitata presso Villa
Vigarani Guastalla offre un percorso storico che prende avvio
dalla fabbrica di Giovanni Maria Dallari, e prosegue con la
“Fabbrica della Majolica e Terraglia” del conte Giovan Francesco
Ferrari Moreni attiva dal 1836 al 1854.
Ma non è l'unico motivo d'interesse per questa villa sapientemente
restaurata come sede di rappresentanza Emilceramica, che si offre
anche quale residenza campestre prestigiosa per la posizione
suggestiva sulle propaggini delle colline fioranesi e per i
personaggi che l’abitarono. Fu ideata dal primo proprietario, il
conte Gaspare Vigarani (1586-1663) noto come “ingegnere e
soprintendente” dei cantieri di Francesco I d’Este, nonchè uno dei
più versatili protagonisti della riprogettazione di Modena come
capitale europea.
La
villa presenta uno sviluppo piramidale, quasi scalata in corpi che
si riducono allorché dall’ingresso si salgono le gradinate. Quando
la discendenza del Vigarani nel 1808 si estinse, la proprietà venne
acquistata dalla famiglia Malmusi appartenente all’alta borghesia
modenese, mentre dopo la metà dell’Ottocento passò all’imprenditore
Israele Guastalla (1825-1880) che fece ristrutturare l’edificio
dall’ingegner Giovanni Messori Roncaglia. Seguendo l’allora
imperante moda del Revival si sovrapposero al barocco classicistico
del Vigarani forme ispirate al rinascimento toscano, mentre il
giardino all’italiana fu trasformato in “parco romantico” con
edicola neogotica. Requisita e poi occupata dal comando militare
germanico nel 1944 e adibita a casa di tolleranza, subì ingenti
danni a cui si aggiunsero quelli derivanti dai bombardamenti aerei.
L’ultimo Guastalla, Vittorio, lasciò erede nel 1976 il nipote Sandro
Minghetti che nel 1994 cedette la proprietà al presidente di
Emilceramica, Claudio Sassi, che avviò i lavori di restauro dopo più
di mezzo secolo di abbandono e costituì il primo nucleo della
collezione di ceramiche artistiche sette-ottocentesche.
L’interno è caratterizzato dalla sala passante collegata alle logge
su cui confluiscono i due ambienti laterali. Nella sala centrale
sono esposti pezzi attribuiti alla conduzione della famiglia Dallari
e alcuni pezzi con il marchio della fabbrica Ferrari Moreni mentre
nelle altre due sale del piano terreno è esemplificata l’attività
della famiglia Rubbiani.
Ricordiamo gli indirizzi: Villa Vigarani Guastalla si trova in via
Dante Alighieri, 18 (ingresso a piedi) a Fiorano Modenese (MO), la
Galleria Marca Corona in via Emilia Romagna 7 a Sassuolo.
Photo: in alto a sinistra la Galleria Marca Corona, in basso a
destra Villa Vigarani Guastalla
[]
|