La fascia fluviale
Per anni la fascia fluviale del fiume Secchia
in territorio sassolese è stata interdetta
all'uso pubblico. La presenza di impianti
industriali di prima lavorazione inerti, di cave
e di orti abusivi e la mancanza di percorsi
continui lungo la sponda non ne permettevano la
fruizione pubblica.
L'inaugurazione,
avvenuta il 1° giugno 2003, del Percorso
Natura Secchia (35 km sulla sponda
destra del fiume, da Modena all'estremità sud
del Comune di Sassuolo) è stata la spinta per
una vera e propria riscoperta del fiume.
Attualmente il percorso è ben frequentato,
utilizzato principalmente come pista ciclabile da cicloamatori dotati di mountain bike, ma anche
come circuito per corse campestri o passeggiate,
soprattutto nelle vicinanze del centro. Si lavora
per smettere o trasferire gli impianti
industriali, mentre le cave vengono chiuse o
recuperate ad usi agricoli/naturalistici.
Il progetto
Il successo del Percorso
Natura Secchia ha spinto l'Assessorato
all'Ambiente della Provincia di Modena ad
investire in un progetto di recupero e
valorizzazione della Fascia Fluviale del fiume
Secchia tra Sassuolo e la rupe del Pescale.
L'accordo raggiunto tra la Provincia e il Comune
ha i seguenti obiettivi:
Interventi di recupero e
valorizzazione della Fascia Fluviale:
Maggiore diversità
biologica del tratto di fiume
interessato
Fruizione
pubblica della fascia fluviale
sassolese
Riscoperta archeologica e
paesaggistica della rupe del
Pescale, da valorizzare in
quanto punto di arrivo del Percorso
Natura Secchia
Interventi di recupero di alcuni
elementi del Parco Ducale:
Pagina aggiornata il 25.9.04
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