Festival Filosofia: sulla comunità, per la comunità
15/09/2009
Mancano ormai pochi giorni e tutto è pronto per l'edizione 2009 del
Festival Filosofia: da venerdì 18 a domenica 20 settembre Modena,
Carpi e Sassuolo proporranno lezioni magistrali, mostre, concerti, film,
giochi e cene filosofiche legate dal filo rosso della "Comunità", tema
al centro della riflessione del Festival di quest'anno. Piazze, chiese e
cortili ospiteranno le oltre 50 lezioni magistrali in
programma e la nuova sezione “la lezione dei Classici” che vedrà
eminenti esperti commentare i testi che hanno maggiormente segnato la
riflessione sulla questione della comunità. Se le lezioni magistrali
sono il cuore della manifestazione, un vasto programma collaterale
coinvolge la narrazione, il teatro, il cinema la musica, i libri, le
iniziative per bambini e ragazzi. E, accanto a pranzi e cene filosofici
ideati dall’Accademico dei Lincei Tullio Gregory per 50 ristoranti ed
enoteche delle tre città, nella notte di sabato 20 settembre è previsto
il “Tiratardi”, con iniziative e aperture di gallerie e musei fino alle
ore piccole.
Per quello che riguarda Sassuolo, passiamo velocemente in rassegna il
programma collaterale, rimandando per i dettagli ai singoli articoli
pubblicati nella sezione dedicata al
Festival.
Presso la Galleria Paggeriarte la videoinstallazione di
Daria Menozzi “Moltitudine pubblica#1”
allestisce i volti dei singoli che dormano comunità, in un montaggio che attraversa generazioni e culture. La mostra
“Manifestival” arrederà le pareti del grande corridoio dell’Ospedale
di Sassuolo riunendo le immagini dei manifesti che il Festival
ha prodotto anno dopo anno e portando il segno del
festival anche a chi non può ritrovarsi quest’anno assieme agli altri
nelle piazze della città. Altre mostre saranno allestite presso i
Magazzini Criminali e la galleria in via San Giorgio.
Due gli appuntamenti musicali di rilievo. Il primo vede protagonista la musica jazz, che nascendo come musica popolare nelle comunità afro-americane del sud degli Stati Uniti, ben si adatta al tema del
festival: Sarah Jane Morris, insieme ai chitarristi
Kevin Armstrong e Tony Remy sabato 19 settembre alle
22.30 proporrà in Piazza Garibaldi
l’ultimo lavoro discografico intitolato “Where it Hurts”.
Per chi invece preferisce le note più rilassanti della musica classica,
domenica 20 settembre a partire dalle
21.00, presso il Teatro Carani di Sassuolo, l’Orchestra
Regionale dell'Emilia Romagna proporrà opere sia di Haydn che
Mendelssohn, figure basilari non solo per la musica tedesca mondiale, ma
anche per la storia della cultura europea tra fine Settecento e primi
dell'Ottocento. Per gli spettacoli teatrali segnaliamo invece l'evento
di venerdì 18, quando andrà in scena lo spettacolo del giornalista e performer Giorgio Comaschi, “Quello della radio”,
alle 21 al Teatro Carani di Sassuolo, in occasione
del centenario del premio Nobel per la fisica a Guglielmo Marconi.
Tra i grandi miti collettivi della storia passata c’è anche quello
dell’ex U.R.S.S. narrato nello spettacolo teatrale “Rabinovic &
Popov” di Moni Ovadia, in programma
sabato 19 settembre alle 20.30 al Teatro Carani di Sassuolo.
Una
novità di quest'anno le visite guidate: “L’altra città”
è un viaggio in compagnia di due esperti per comprendere la vocazione
del Cimitero Monumentale di San Prospero a fungere da parco della
memoria.
I cimiteri sono veri e propri specchi della comunità dei vivi, anzi sono
luoghi che, a saperli guardare, raccontano le regole di inclusione ed
esclusione, le divisioni sociali, religiose e culturali che talvolta i
vivi provano a occultare. Domenica 20 settembre dalle
11.30 alle 12.30 è possibile effettuare una visita guidata del cimitero,
su prenotazione (tel. 0536/1844961).
Molteplici e variegate, poi, le iniziative per ragazzi di tutte le età.
Un festival dedicato alla comunità, che sul tema della comunità si
interroga e che alla comunità si rivolge. Un festival davvero in grado
quest'anno di coinvolgere tutti, come nella "filosofia" della
manifestazione che fin dalla sua nascita si muove con intenti di vasta
pedagogia pubblica rivolta non tanto agli specialisti quanto ai
cittadini desiderosi di aggiornare o integrare i propri strumenti di
giudizio.
Programma Festival Filosofia 2009
Paola Gemelli
Photo Luigi
Ottani
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