Festival Filosofia: gli appuntamenti di venerdì 18
16/09/2009
Jean-Luc Nancy, Emanuele Severino, Carlo Sini, Remo Bodei:
sono solo alcuni dei grandi nomi che compaiono nel programma sassolese
del Festival Filosofia di quest'anno, al via venerdì 18 settembre.
Per tre giorni, fino a domenica 20, Sassuolo ospiterà, con Modena e Carpi,
celebri maestri del pensiero contemporaneo chiamati a confrontarsi con
il pubblico su alcuni grandi temi che spaziano dal fondamento della
comunità ai suoi luoghi, dai sentimenti che cementano o dividono le
collettività alle comunità virtuali che nascono online. Nel corso delle
15 lezioni magistrali in programma, valori e passioni, tensioni e
fondamenti dello stare insieme saranno dunque analizzati con lo sguardo
vasto e innovatore che contraddistingue l'approccio filosofico.
Vediamo più da vicino cosa ci riserva la giornata di apertura del
festival. Nella mattinata di venerdì toccherà a Mario Vegetti,
professore di Storia della filosofia antica presso la Facoltà di Lettere
e Filosofia dell’Università di Pavia, attento alla cultura filosofica e
scientifica della Grecia antica, inaugurare il programma di quest'anno
con una lezione dal titolo "Comunanza. Variazioni della comunità fra
Platone e Aristotele" (ore 10 in piazzale Avanzini). Subito dopo (ore
11.30) e nella stessa sede Michelangelo Bovero, erede
del magistero di Norberto Bobbio, approfondirà il tema dei princìpi e
delle regole della democrazia. Si riprenderà nel pomeriggio (ore 15.30)
con due lezioni che ruotano attorno alla constatazione che le
comunità si cementano e si riproducono anche attraverso sentimenti e
valori che, radicati nell’interiorità individuale, consentono la
partecipazione e la condivisione. A Palazzo Ducale Vincenzo
Vitiello si interrogherà sul rapporto tra la Cristianità e la
cultura dell’Occidente. Studioso dei classici tedeschi e
interprete dell’essenza del cristianesimo, Vitiello ha concentrato la
sua ricerca sull’interpretazione del tempo e della dialettica,
pervenendo all’elaborazione di una teoria ermeneutica fondata sulla
reinterpretazione del concetto di spazio. Il teologo Piero Coda, cui
alle 17 toccherà il compito di inaugurare la sede di piazza Garibaldi,
parlerà invece del principio biblico della comunione. Alle ore 18.30, di
nuovo a Palazzo Ducale, si terrà la prima "lezione sui classici", nuova
sezione con cui il festival consolida la sua vocazione di pedagogia
pubblica facendo presentare i i grandi libri sulla comunità da
altrettanti filosofi. Toccherà a Maurizio Ferraris
commentare le “Politiche dell’amicizia” di Jacques Derrida, una della
più avanzate istanze sul ruolo del dono nelle culture. Il programma
strettamente filosofico di venerdì si chiuderà in serata, alle ore 21,
con la lezione di Marco Vozza, che affronterà la
“comunità degli amanti” dal punto di vista delle sue implicazioni
etiche. Una delle strategie di costruzione comunitaria più originarie,
che fa leva sulle pulsioni e i desideri inscritti nella psiche dei
singoli, è infatti proprio quella erotica.
A chi volesse inframezzare un programma tanto interessante quanto
impegnativo con qualche iniziativa collaterale, ricordiamo che nel corso
della giornata saranno aperte e visitabili le mostre in PaggeriArte e
presso il Nuovo Ospedale, mentre alle 18 inaugureranno quelle presso i
Magazzini Criminali e lo spazio in via San Giorgio. La serata offre
inoltre, in alternativa, lo spettacolo di Comaschi dedicato a Marconi,
presso il Teatro Carani. Il tutto ad ingresso gratuito almeno fino ad
esaurimento posti.
Programma Festival Filosofia 2009
Paola Gemelli
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