Festivalfilosofia: 200 appuntamenti sul tema della fortuna
07/07/2010
Si rinnova da venerdì 17 a domenica 19 settembre a Modena, Carpi
e Sassuolo l'appuntamento con il Festival della filosofia: 200
appuntamenti fra lezioni magistrali, mostre, concerti, film, giochi
e cene filosofiche in 40 luoghi diversi delle tre città.
Piazze, chiese e cortili ospiteranno le oltre 50 lezioni
magistrali del festival, che quest'anno ruota attorno al tema
della "fortuna". I celebri maestri del pensiero convocati al
festival si confronteranno con il pubblico sulle varie declinazioni
contemporanee della fortuna, dal rapporto tra eccezione e ordine
nella sfera politica, al carattere creativo dell’imprevisto, dalla
teoria del rischio alle tecniche della sua calcolabilità, dal lavoro
antropologico e simbolico delle culture per addomesticare il futuro
all’esperienza dell’azzardo e della scommessa. Esposti
all’incertezza, gli individui devono imparare a convivere con
destini personali aleatori e interamente privatizzati; pressate da
rischi di vario tipo – ambientali, finanziari, sociali – le società
devono ripensare i princìpi dell’agire collettivo e interrogarsi se
sia possibile compiere scelte pienamente sicure e governabili.
Tra i protagonisti di questa edizione, la decima, Nancy,
Bauman, Augé, Sloterdijk, Esposito, Cacciari e Bodei. Grandi
maestri del pensiero contemporaneo, dunque, con una buona presenza
di stranieri, circa un terzo del totale, ma senza dimenticare “la
lezione dei classici”: esperti eminenti commenteranno i testi
che, nella storia del pensiero occidentale, hanno costituito modelli
o svolte concettuali rilevanti per il tema della fortuna, da
Cicerone a Petrarca, da Machiavelli a Montaigne, da Spinoza a
Leibniz, da Heidegger a Jonas.
Se le lezioni magistrali sono il cuore della manifestazione, un
vasto programma creativo coinvolge la narrazione (con letture di
Erri de Luca, Stefano Benni, Alessandro Haber), il teatro
(con Paolo Rossi, Paolo Hendel), il cinema (tra i film
proposti c’è anche una rassegna dedicata al personaggio di Fantozzi),
la musica (con jazz, melodrammi, balletti), i libri, le
iniziative per bambini e ragazzi. Per quanto riguarda la musica
jazz, per la quale l’improvvisazione è uno dei tratti
caratteristici, a Sassuolo Rossana Casale riunirà il suo
storico quintetto per il concerto “Rossana Casale fluke Jazz
Quintet”, dove fluke sta per “colpo di fortuna”, con un
repertorio di standards che salderà l’energia del gruppo
all’originale qualità vocale della cantante (sabato 18, ore 22,30).
Quasi trenta le mostre proposte in occasione del festival: la
più grande retrospettiva italiana dedicata al giapponese Daido
Moriyama, un omaggio a John Cage, una collettiva in cui 100 autori
contemporanei presentano la loro riflessione sulla condizione
“fortunata” dell’artista, un’esposizione di figurine su “il gioco
delle sorti” - ovvero sul rapporto tra gli uomini e gli astri -, una
dedicata agli “ex voto”, proprio a Sassuolo, e una rara
installazione di Alessandro Bergonzoni. “Fortuna” è in realtà
termine neutro, potendo essere buona o cattiva, benevola o crudele.
Infermità, accidenti e malanni possono però annunciarsi anche senza
ferire, passando tangenzialmente alla vita nella forma dello
scampato pericolo. Una devozione secolare ne ha lasciato traccia in
tavolette dipinte di “ex voto”, tributi di
riconoscenza alla imperscrutabile e, nel caso, generosa provvidenza
cristiana. Ecco allora che Sassuolo dedica la mostra “PRG.
Per grazia ricevuta”, allestita al Palazzo Ducale per la
cura di Luca Silingardi, agli ex voto custoditi nella chiesa di San
Francesco in Rocca. Per la prima volta esposte al pubblico, 52
tavolette dipinte, datate dal XVI al XIX secolo, sintetizzano in
scene semplici ed efficaci lo scampato pericolo e la riconoscenza
dei devoti.
Ma è nell’attimo che la Fortuna, cieca e imprevedibile, viene
sfidata dal giocatore. Ai tavoli del casino, nelle sale da scommesse
o nelle tabaccherie delle lotterie istantanee, la vertigine
dell’azzardo indica come la posta in gioco sia, né più né meno, il
venire all’essere o il piombare nel nulla. Popolarissimo
“gioco di ruolo” di ambientazione fantasy, il Magic ha
regole semplici ma variazioni pressoché infinite grazie ad un numero
incredibile di carte collezionabili, che possono di volta in volta
dettare o sovvertire le regole della partita. Sassuolo gli riserva
un torneo gratuito (sabato 18 settembre, a partire dalle 10.00).
L’ampio campionario di rappresentazioni iconografiche della Fortuna
– tanto le sue personificazioni, quanto le immagini che ne
simboleggiano l’operare – viene saggiato in diverse attività dei tre
giorni. Lo spettacolo di scienza divertente “Naufragio”,
a cura di Fun Science, porterà in scena un gruppo di “scienziati
pazzi”, che con mille trucchi e aguzzar d’ingegno sono riusciti a
mettersi in salvo e conducono bambini e ragazzi in un’avvincente
narrazione, nel corso della quale si imparerà, giocando e
sperimentando, l’importanza delle discipline scientifiche e la loro
utilità (a Sassuolo domenica mattina).
Infine, accanto a pranzi e cene filosofici ideati
dall’Accademico dei Lincei Tullio Gregory per oltre sessanta
ristoranti ed enoteche delle tre città, nella notte di sabato 19
settembre è previsto il “Tiratardi”, con iniziative e aperture di
gallerie e musei fino alle ore piccole.
Il festival, che lo scorso anno ha registrato oltre 150 mila
presenze, è promosso dal “Consorzio per il festivalfilosofia”, i cui
fondatori – ovvero i Comuni di Modena, Carpi e Sassuolo, la
Provincia di Modena, la Fondazione Collegio San Carlo e la
Fondazione Cassa di Risparmio di Modena – sono i soci storici che
hanno partecipato alla realizzazione del festival fin dalla prima
edizione.
Infoline: Consorzio per il festivalfilosofia, tel. 059/2033382 e
www.festivalfilosofia.it
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