Festival Filosofia: in crescita le presenze a Sassuolo
22/9/2008
Tutto
esaurito, a Sassuolo, per gli appuntamenti della
ottava edizione del Festival di Filosofia
conclusasi domenica 21 settembre. A fronte delle presenze stabili
registrate sull'insieme dei tre comuni, Sassuolo, che ha visto crescere
le presenze dalle 27.000 dello scorso anno a 32.000, presenta un
trend decisamente positivo. Nel dettaglio, ben 14.300 persone hanno
affollato, complessivamente, le lezioni magistrali in programma
nella nostra città. Il “picco” lo ha segnato Umberto Galimberti,
che nel corso della lezione tenuta sabato 21 in piazzale della Rosa, ha
toccato quota 5000 presenze. Notevoli i dati anche per
Maurizio Ferraris, nella mattinata di venerdì (1200) e Salvatore
Natoli e Marc Augè (1000 ciascuno).
Anche le tante attività collaterali allestite - dagli spettacoli
alla caccia al tesoro, dal Tiratardi alle mostre, ai laboratori, agli
stand di libri - hanno fatto il pieno, con ben 17.900 presenze
conteggiate. Tremila le presenze registrate nei tre giorni per le
proiezioni sulla facciata di Palazzo Ducale legate alla mostra dedicata
a Bruno Munari e tuttora in corso presso Paggeriarte e grande
successo anche per gli spettacoli e le attività dedicate ai bambini, tra
cui si segnalano le 500 persone presenti al Teatro Carani per
Gek Tessaro e il sold out totale (oltre 900 persone) di domenica sera
per “Ouvertures des saponettes”, in un Teatro stipatissimo e urlante
di bambini (e genitori) festanti. Ben 1700 persone,
inoltre, hanno animato, durante la giornata di domenica, il parco Ducale
ammirando, nel cielo di Sassuolo, il volo di coloratissimi aquiloni.
Successo anche per l’apertura straordinaria, oltre che gratuita, del
Palazzo Ducale: quasi 1900 persone hanno effettuato una visita al
piano nobile del palazzo, ammirando i magnifici saloni affrescati.
Nella serata conclusiva, infine, sono state 1800, complessivamente,
le persone che hanno prima assistito allo spettacolo di Tango,
richiedendo numerosi bis, e che poi hanno ammirato i volteggi nel vuoto
e le coreografie spettacolari del gruppo dei “Sonics”, che si sono
avvalsi, per la loro proposta unica nel suo genere, di un’altissima gru
posizionata nell’angolo di piazzale della Rosa.
Ma il successo del Festival e della sua formula vanno ben oltre il pur
rilevante dato numerico, come hanno confermato l’attenzione, la
curiosità, la ricerca e il confronto con i relatori, su temi di così
grande rilevanza: "Credo davvero – puntualizza
Stefano Cardillo, Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione del
Comune di Sassuolo – che mai come in questa edizione il favore e
l’interesse fattivo, veramente partecipato del pubblico si sia
palesato in modo così marcato, favorito anche dal bel tempo. Giornate
di sole che hanno permesso ai tanti giunti nella nostra città da tante
altre città, di godere anche della bellezza davvero unica e speciale in
un momento come quello del Festival, del nostro Centro Storico.
Ricollegandomi alla magnifica lezione e ai tanti spunti forniti da Marc
Augè domenica mattina, - prosegue Cardillo – dedicata proprio al
sistema-città, nell’era della globalizzazione e dei “non-luoghi”, non
posso che rilevare come in questa manifestazione proprio le città, con
la loro storia ed identità, riescono di nuovo ad essere vissute, agite.
Attraverso lo scambio e la relazione più autentica che un momento come
il Festival propone, è dunque possibile restituire alle nostre realtà il
ruolo di comunità. E quindi di luoghi veri, partecipati. E’ questo,
credo, il significato del successo di questa straordinaria
manifestazione. Vorrei inoltre ringraziare sentitamente a nome
dell’Amministrazione Comunale, oltre a tutti i partecipanti, l’intera
organizzazione, gli addetti del Comune, le Associazioni, gli sponsor i
volontari, gli addetti alla sicurezza, etc... davvero tutti proprio
tutti coloro che hanno contribuito con il loro preziosissimo impegno
alla perfetta riuscita di tutta la complessa macchina organizzativa”.
Paola Gemelli
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