Festival Filosofia: tre personali ai Magazzini Criminali
06/09/2010
Inaugurano il
17 settembre, ma resteranno visitabili fino al 31 ottobre
2010, le tre personali proposte dai Magazzini Criminali e curate
da Luiza Samanda Turrini in occasione del Festival Filosofia.
Tre mostre per riflettere sul tema della fortuna attraverso gli 'occhi'
dell'arte, coerentemente con la filosofia del festival che vuole fin
dalla nascita un approccio multidisciplinare al tema prescelto. Le
personali proposte, tutte visitabili presso la sede di piazzale
Gazzadi a Sassuolo, offrono spunti diversi per riflettere sul tema
della fortuna intesa come ricerca di una "buona sorte" (che si va
cercando e che non sempre si raggiunge) o indagata nel suo
senso negativo, ovvero come "catastrofe".
Vediamole più nel dettaglio. "The End of the 90s and the
Impressionists" di Stefano W. Pasquini, curata da Fabio
Cavallucci insieme alla Turrini, nasce da un’urgenza critica nei
confronti dell’attuale organizzazione sociale. L'artista e scrittore
bolognese ripensa in particolare al decennio cominciato nel 1989 con
la caduta del muro di Berlino e finito l’11 settembre 2001 con
l’attacco alle torri gemelle e, con pittura e installazioni, critica
lo sviluppo geopolitico del pianeta tra guerre e catastrofi,
cambiamenti economici e tecnologie sociali. Legata ad argomenti di
cronaca contemporanea è anche "Andiamo a cercar fortuna!" di
Simone Ferrarini che, con un omaggio a migliaia di persone che
viaggiano per mesi in condizioni estreme, per finire spesso in un
carcere o in un centro di permanenza temporanea, racconta un tipo di
ricerca della sorte dei nostri giorni, talora trascurato
dall’informazione giornalistica: immigrati dal corno d’Africa che
attraversano il Sahara per arrivare in Libia, da dove tentano la
rotta verso l’Italia con la speranza di trovare fortuna in Europa.
Chiude il "trittico" l'artista sassolese
Laura
Serri che con "I giardini di Lilliput", sottotitolo La
fortuna vagabonda, propone una riflessione sul tema della
ricerca della fortuna. Chi la cerca ha la volontà di non sottostare
passivamente agli eventi ma a farsi per primo ricercatore e creatore
della propria fortuna. Proprio come Gulliver che, pur possedendo una
discreta posizione sociale ed economica in terra natale, decide di
abbandonarla e di andar per mare sfidando così la sorte. Lilliput
(da cui il titolo della mostra) è il suo primo approdo, raggiunto
sfidando la sorte.
Le mostre inaugureranno tutte alle ore 18 con dj set. Nelle tre
giornate del festival, dal 17 al 19 settembre saranno aperte dalle 9
alle 23. Successivamente saranno visitabili il sabato e domenica
dalle 16 alle 19. (per appuntamento: 392 4811485). Info:
magazzinicriminali@libero.it
Paola Gemelli
Photo: a destra un'opera di Simone Ferrarini, a sinistra una di
Laura Serri
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