Festival Filosofia: Alto Patronato e qualche numero
12/07/2010
Il Presidente della Repubblica ha concesso anche quest'anno il
suo alto patronato al Festivalfilosofia, formulando tramite
telegramma gli auguri per il successo della manifestazione. Forte
del successo ottenuto nelle nove edizioni passate,
nell'annunciare il contenuto del programma di quest'anno
l'organizzazione ha fornito a mezzo stampa qualche numero
interessante: risultati definiti "da record" per una formula
organizzativa di successo, che porta la filosofia nelle piazze.
Quando la manifestazione inaugurò, nel settembre 2001, Modena, Carpi
e Sassuolo tenevano a battesimo il primo caso europeo di festival
filosofico in senso proprio. Da allora sono state complessivamente
oltre 880 mila le presenze per le prime nove edizioni: un
pubblico ogni anno più numeroso (dalle 34 mila presenze del 2001
alle 154 mila del 2009) per assistere a un programma sempre più
ricco. Finora sono stati realizzati 1.403 eventi: tra questi
sono ben 383 le lezioni magistrali tenute da 178 filosofi di cui 50
stranieri, 275 le mostre e installazioni presentate per il festival.
Avviato per iniziativa di un Comitato di Enti locali (i Comuni di
Modena, Carpi e Sassuolo, la Provincia di Modena, la Regione
Emilia-Romagna) e di due Fondazioni (la Fondazione Collegio San
Carlo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena), ora
costituitisi in Consorzio per il festivalfilosofia, il festival
propone una formula, sostanzialmente inalterata nelle nove edizioni
realizzate, imperniata su un tema che muta ogni anno e ispira tutte
le iniziative in programma. Felicità (2001), bellezza (2002), vita
(2003), mondo (2004), sensi (2005), umanità (2006), sapere (2007),
fantasia (2008), comunità (2009) sono i temi affrontati fino ad ora
dal festival, che da 10 anni si presenta come una grande iniziativa
di pedagogia pubblica e di comunicazione moderna dei saperi.
I
dati qualitativi, poi, confermano il carattere “nazionale” del
festivalfilosofia: quasi la metà dei partecipanti arriva ogni
anno da fuori regione, soprattutto dal centro nord, ma con presenze
significative anche dal sud e dalle isole e un numero crescente di
presenze dall’estero. In sensibile crescita soprattutto i giovani,
che costituiscono ormai quasi il 40% del pubblico. Proprio i giovani
sono stati i destinatari delle 180 borse di studio assegnate ad oggi
(20 per ogni edizione) e messe a disposizione dal festival per
favorire la partecipazione di laureandi, laureati e giovani
ricercatori italiani e stranieri alle lezioni e ai dibattiti.
Filosofia per tutti, insomma, anche se spesso assistere ad
una lezione del Festival può significare raggiungere il luogo
deputato con ore di anticipo, resistere sotto un sole cocente,
sedersi per terra, avere nelle orecchie le chiacchiere dei curiosi e
non sempre rispettosi passanti... e non manca chi preferirebbe una
formula simile a quella adottata a Mantova per il Festivaletteratura:
eventi chiusi, su prenotazione, pagando una modica cifra che però dà
diritto ad un posto a sedere, magari all'ombra, e a godersi l'evento
senza rumore di fondo. Filosofie diverse.
Paola Gemelli

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