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informazione culturale

Una giornata a Palazzo con... Francesco I d'Este!

15/07/09  "E' arrivato?" chiede una voce alle nostre spalle.
Guarda la facciata di Palazzo Ducale senza scendere dalla bicicletta mentre attende una risposta: "Il ritratto di Francesco I? Sì, è arrivato..."
"Ah, bene... è stato lui a spostare la chiesa di San Francesco su questo lato della piazza... prima era dall'altra parte, ma non tutti lo sanno!", replica soddisfatto prima di girare la bicicletta e imboccare nuovamente via Rocca.
Non è stato l'unico oggi, conferma l'ufficio turistico, a chiedere notizie del celebre ritratto realizzato del Velazquez nel 1638. Pare proprio che Sassuolo abbia accolto l'arrivo dell'opera con partecipazione e interesse, quasi come se si trattasse di un vecchio parente: "Francesco è tornato a casa!".

Il ritratto è arrivato a Sassuolo in mattinata ed è stato subito esposto presso la Camera dei Medaglioni, nell'Appartamento della Duchessa, al primo piano di Palazzo Ducale. Qui si ammirano gli ovali raffiguranti i personaggi della famiglia ducale - da cui il nome della sala - mentre su una parete trova posto anche il grande dipinto di Nicolas Regnier, opera testimoniata a Sassuolo negli inventari antichi, che rappresenta lo stesso Francesco I assieme alla moglie Maria Farnese e i piccoli principi Alfonso e Isabella. Tra i primi a godere della possibilità di ammirare l'opera nella sua nuova collocazione, i giornalisti chiamati d'urgenza a Palazzo nel primo pomeriggio.
"Si tratta di un evento culturale senza precedenti per la nostra cittàha affermato nel corso della conferenza stampa il Sindaco di Sassuolo Luca Caselli per il quale ringrazio il Soprintendente Scalini, che ha saputo mantenere fede alla promessa, e il Ministero dei Beni Culturali.
Il Palazzo Ducale di Sassuolo, in sé, è un’inestimabile opera d’arte che merita di essere conosciuta e valorizzata in tutto il mondo: se il buongiorno si vede dal mattino credo che, grazie alla impareggiabile collaborazione con la Soprintendenza, riusciremo in breve tempo nel nostro proposito comune
”.
Per i prossimi mesi, l'amministrazione comunale sta inoltre considerando la possibilità di creare eventi ad hoc e di tenere aperto alle visite il Palazzo anche nel mese di agosto: "Valuteremo" ha dichiarato ancora Caselli, "di fare iniziative specifiche intorno a quest'opera. Quello che posso dire per certo ora è che,  a livello di marketing territoriale, il simbolo delle prossime Fiere d'Ottobre sarà Francesco I. Credo che già da sabato ci sarà una grande affluenza per vedere l'opera e molto probabilmente il Palazzo Ducale resterà aperto alle visite anche in agosto." Da sabato, infatti, il pubblico potrà vedere il ritratto nel corso delle visite che sono sempre normalmente possibili in questa stagione ogni  sabato dalle 15 alle 18 e ogni domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Ricordiamo che negli altri giorni della settimana è  possibile prenotare visite guidate (per gruppi) presso l'ufficio turistico al tel. 0536/1844853.

Il sindaco di Sassuolo Luca CaselliVa poi detto che la permanenza del ritratto di Francesco I a Sassuolo rientra in un più vasto progetto di valorizzazione del Palazzo. Nella seconda parte dell'anno sono infatti in programma un convegno su Francesco I D’Este e Raimondo Montecuccoli, il rientro da Modena di opere che facevano parte dell’arredo del Palazzo ed altre iniziative. Da parte sua il Soprintendente Scalini ha poi confermato l'arrivo a Palazzo di altre importanti opere, sbilanciandosi già sui nomi di Salvator Rosa e di Guercino (si tratterà dell'opera Venere, Marte e Cupido, che fu commissionata proprio da Francesco I per poi essere collocata nell'Appartamento Stuccato). Confermato inoltre il già annunciato Marte di Antonio Lombardo, una lastra di marmo del 1500 che raffigura appunto Marte in un momento di riposo, attualmente a Washington per una mostra alla National Gallery, insieme ad altre che per collocazione ben si sposano con la Reggia estense di Sassuolo, oggi la sola agevolmente accessibile quale realtà museale aperta al pubblico, essendo quello di Modena utilizzata dall'Accademia Militare.
Il soprintendente Scalini posa davati al ritratto di Francesco IPatrimonio comune, il ritratto di Francesco I è destinato a rientrare a Modena, ma sulle date il Soprintendente non pronuncia una parola definitiva (altre fonti parlano di gennaio 2010), mentre sottolinea invece l'investimento su Sassuolo da parte dello Stato che ha stanziato un milione di euro per l'assetto della reggia. Un segnale, afferma, che dà la dimensione di quella che è la consapevolezza del Ministero, della Direzione regionale, della Soprintendenza della dimensione internazionale di Sassuolo.
Ma tornando alla reggia estense, a Francesco I e ai suoi rapporti con Velazquez, ci piace chiudere con un aneddoto storico: il pittore spagnolo venne in visita alla corte modenese, attorno al 1650, ma non gli fu consentito visitare la Galleria delle Pitture del duca, per paura che ne chiedesse qualcuna per il sovrano spagnolo. Fu quindi "dirottato" in visita proprio al cantiere del Palazzo Ducale di Sassuolo, all'epoca ancora interessato dai lavori che proprio per volere di Francesco I ne fecero una suntuosa residenza estiva. Qui, sbalordito dalle quadrature architettoniche di Angelo Michele Colonna e di Agostino Mitelli, convinse i due pittori bolognesi a seguirlo al servizio del sovrano spagnolo...

Paola Gemelli

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