Al
sassolese Giancarlo Frigieri il PIMI 2009
28/09/2009
Che Sassuolo sia terra fertile per il talento musicale non è una
novità: da Caterina Caselli a Pierangelo Bertoli, da Nek alle più
recenti e giovani band (indie, folk, metal, pop, nessun genere escluso)
gli ultimi anni hanno visto fiorire un'intensta attività musicale. Non
ultimo, nel lungo elenco che si potrebbe stilare, il cantautore
Giancarlo Frigieri, con il suo ultimo album dal titolo "L'età della
ragione" si è aggiudicato il prestigioso PIMI 2009 (Premio Italiano
Musica Indipendente) come "Miglior Disco Italiano Autoprodotto 2009". Un
premio che viene assegnato ogni anno dal fior fiore della critica
musicale italiana ad artisti ritenuti meritevoli. Tra gli altri premiati
quest'anno, ad esempio, Manuel Agnelli degli Afterhours (miglior
produttore artistico per "Il Paese è reale", compilation incentrata sul
brano presentato all'ultimo festival di Sanremo dalla band milanese).
Classe 1972, Frigieri ha cominciato a suonare giovanissimo,
realizzando alcuni demo tape con una band chiamata Love Flower,
nella quale militava anche Nicola Caleffi, futuro frontman dei Julie's
Haircut. Proprio in questi ultimi, dopo lo scioglimento dei Love Flower,
confluisce anche Frigieri, impegnato qui nel ruolo di batterista.
Lasciati i Julie's Haircut nel 1997, torna al ruolo di frontman e
fonda i Joe Leaman che si sciolgono definitivamente nel settembre
2006. Frigieri non resta però con le mani in mano e registra
immediatamente il suo primo disco solista, registrato e missato
in perfetta solitudine in un solo giorno, il 30 settembre 2006 e
contenente 9 brani originali e una cover di "Blood of Eden" di Peter
Gabriel. Uscito nel gennaio 2007 il disco ottiene entusiastiche
recensioni un po' ovunque e parallelamente Frigieri comincia a girare
l'Italia in solitaria con un numero esorbitante di date dividendo il p alco
con alcuni grandi nomi della musica indipendente e non (Califone, Nick
Castro, Katamine, Offlaga Disco Pax, Le luci della centrale elettrica,
Modena City Ramblers, ecc...). Dal progetto TuaMadre, insieme ad
altri che ruotano al mondo della musica e dell'arte in genere,
nascono alcuni brani di stampo dadaista e futurista, disponibili in
download digitale che attirano l'attenzione della stampa specializzata.
Chiuso con i TuaMadre, il cantautore nel settembre del 2007 è di nuovo
in studio con i Mosquitos, band laziale che riarrangia 9 sue
composizioni inedite e, insieme a lui, le registra in un giorno e mezzo
all'insegna della spontaneità. Il risultato è In love che esce
però soltanto nel febbraio 2009. Intanto nell'estate 2008 ha iniziato a
comporre in italiano, stanco di non essere capito all'istante per quel
che riguarda i propri testi. Nell'ottobre 2008 è così nuovamente in
studio per registrare L'età della ragione, suo primo
album in italiano. Parallelamente va in tour con Chris Eckman dei
Walkabouts, con il quale ha nel frattempo inciso un 7 pollici nel
quale i due si scambiano una cover. Giancarlo Frigieri diventa quindi il
secondo artista italiano omaggiato da Eckman con una cover (prima
l'onore era toccato a Fabrizio de André). Sempre nel 2009 esce Our
Secret Ceremony che segna il suo ritorno alla collaborazione con
i Julie's Haircut. Frigieri infatti compare in 3 brani del disco e in
uno ("La macchina universale") addirittura come co-autore. L'età
della ragione, uscito ad aprile 2009, vede tra gli ospiti Massimo
Ghiacci e Betty Vezzani dei Modena City Ramblers, oltre ad Andrea
Rovacchi (Julie's Haircut). Molto altro bolle in pentola, mentre il 27
novembre Frigieri ritirerà il premio assegnatogli al Teatro Masini di
Faenza. Un degno finale di un 2009 che ha visto il cantautore sassolese
impegnato in numerosi progetti discografici e concertistici.
Parallelamente il cantautore continua il suo tour che lo vedrà impegnato
in diversi palchi d'Italia nelle prossime settimane. Le date sul sito
www.miomarito.it
Paola Gemelli
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