Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche e/o i video di Sassuolonline. Crea il tuo badge qui.
Periodico telematico di
informazione culturale sulla città di Sassuolo
Umberto Galimberti ospite (inquietante) al
Carani di Sassuolo
23/02/2010
Già gradito ospite a Sassuolo in occasione del Festival Filosofia del
2008, torna
sabato 27 febbraio il Professor Umberto Galimberti. L'appuntamento
col noto filosofo è previsto per le ore 17 al teatro Carani dove terrà
una conferenza sul tema "Il
nichilismo e la crisi di valori nei giovani".
Professore di
Filosofia della storia all’Università “Cà Foscari” di Venezia e
psicoanalista di formazione junghiana, Galimberti nei suoi studi ha
indagato con metodo genealogico le nozioni di simbolo, corpo e anima,
rendendo visibili le tracce del sacro che persistono nella nostra
civiltà dominata dalla tecnica. È autore, tra gli altri, di Psiche e
techne (Milano 1999); Orme del sacro (Milano 2000); I
vizi capitali e i nuovi vizi (Milano 2003); Le cose dell’amore
(Milano 2004); La casa di Psiche. Dalla psicoanalisi alla pratica
filosofica (Milano 2005); Il segreto della domanda (Milano
2008). Nel 2007 ha pubblicato L’ospite inquietante.
Il nichilismo e i giovaniove sostiene come oggi si viva
nel mondo della tecnica e come la tecnica non tenda a uno
scopo, non produca senso, non sveli verità. La tecnica, semplicemente, fa solo una cosa: funziona.
Ecco allora che oggi finiscono sullo sfondo, corrosi dal nichilismo, i concetti di individuo,
identità, libertà, senso, ma anche quelli di natura, etica, politica,
religione, storia, di cui si è nutrita l'età pretecnologica. Chi più
sconta la sostanziale assenza di futuro che modella l'età della tecnica
sono, secondo Galimberti, i giovani, contagiati da una progressiva e sempre più profonda
insicurezza, condannati a una deriva dell'esistere che coincide con il
loro assistere allo scorrere della vita in terza persona. I giovani
rischiano di vivere parcheggiati nella terra di nessuno dove la famiglia
e la scuola non "lavorano" più, dove il tempo è vuoto e non esiste più
un "noi" motivazionale. Le forme di consistenza finiscono con il
sovrapporsi ai "riti della crudeltà" o della violenza (gli stadi, le
corse in moto). Un disagio la cui origine non è psicologica ma culturale
quindi. Col risultato che il futuro non è più una promessa, ma una sorta
di inquietudine che fa vivere solo nel presente, con un'afasia emotiva.
C'è una via d'uscita al nichilismo? Si può mettere alla porta l'ospite
inquietante? Queste le domande alle quali si cerca risposta. Temi
decisamente d'attualità che sarà interessante indagare - per i genitori,
gli insegnanti, i giovani stessi - insieme al noto filosofo. L'appuntamento è gratuito, offerto da Lions Club Sassuolo in
collaborazione con l'amministrazione comunale. Per chi desiderasse
qualche anticipazione è disponibile su YouTube una presentazione del
volume che riportiamo in coda all'articolo.