In libreria, per Incontri editrice, un libro senza tabù
19/10/2010
E' uscito, per
Incontri
editrice di Sassuolo, "Il grande tabù. Storie ironiche
sul bisogno più antico del mondo" di Gianfranco Carnevali,
una raccolta di racconti brevi su un argomento comune, sempre
attuale, quotidiano, di tutti, ma raramente affrontato, che l'autore
sa trattare con ironia, intelligenza, eleganza e leggerezza. Pochi
altri argomenti sono così pop eppure così volutamente
accantonati/dimenticati. Qui se ne parla!
L'autore ci illustra anche che a ben guardare c'è un movimento di
pensatori/artisti che hanno preso "seriamente" in considerazione
l'argomento e hanno prodotto "interessanti opere". E' curioso come
queste opere artistiche davvero di tutti e per tutti poi alla fine
non siano argomento "comune" e susciti sempre ai più un certo
imbarazzo. Dalla preistoria al futuro, dalla superstizione alla
scienza, questo tema – e la necessità degli uomini di liberarsene –
sembra legare le vicende della storia umana, accomunando uomini e
donne, umili e potenti, poveri e ricchi, in un unico filo
conduttore. Di cosa stiamo parlando? "...tra tutti i buchi
però", spiega l'autore "ne esiste uno, riferito al corpo
umano, che provoca da sempre, con tutti gli annessi e connessi, riso
e allegria che si traducono in battute e barzellette. Se a una
riunione a qualcuno scappa uno starnuto nessuno ride, ma se
dall'orifizio a cui mi riferisco esce un efflusso altrettanto
rumoroso...”
Photo:
la copertina del volume
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