Il lavoro. Tra fabbrica e vita
17/12/2007 E'
stato presentato domenica 16 dicembre presso il Teatro Astoria di Fiorano Modenese
il volume Il lavoro. Tra fabbrica e vita, seconda
pubblicazione nell’ambito del Progetto Manodopera,
curata da Francesco Genitoni e Paola Gemelli.
Promosso dalla
Amministrazione comunale come nuova sezione del Museo della
Ceramica allestito presso il castello di Spezzano, il Progetto Manodopera ha l’obiettivo di
raccontare la storia degli uomini e
delle donne “che hanno fatto la ceramica”. “Come
promesso – spiega l’assessore Maria Paola Bonilauri –
il progetto Manodopera continua il suo impegno di ricerca e
reperimento di testimonianze e materiali: la storia di questo
territorio e la sua destinazione economica nel corso del
Novecento si va sempre più arricchendo di particolari che fanno
emergere uno straordinario patrimonio umano di v
ite, di destini,
di capacità e di fatiche, di trasformazioni individuali,
famigliari e sociali. Come sappiamo, la peculiarità di questa
rilettura e riscoperta è di essere fatta dagli stessi
protagonisti, attraverso i ricordi dei giorni e degli anni
trascorsi dentro e fuori gli stabilimenti ceramici, attraverso
il recupero, a volte casuale e fortuito, a volte consapevole, di
oggetti, strumenti, fotografie, filmati…; tutte testimonianze
che, man mano inserite nel loro contesto temporale, scandiscono
il susseguirsi dei processi e stanno diventando le parole e le
emozioni di una grande pagina storica. Conservarle,
salvaguardarle, renderle accessibili a tutti significa garantire
una continuità identitaria e culturale, contribuire alla memoria
di una comunità e di un territorio, mantenere un orizzonte di
riferimento per chi ci ha vissuto, per chi ci vive , per chi ci
vivrà”.
“Ci sarebbero davvero troppe cose e troppe storie da
raccontare – aggiunge Francesco Genitoni – la
sezione Manodopera, che sarà allestita dal Comune di Fiorano
Modenese nel Castello di Spezzano nell’ambito del Museo della
Ceramica potrà ospitare tutti i materiali raccolti, senza
limiti, grazie anche alle moderne modalità e tecnologie
espositive.
Questo
libro e questo filmato possono e vogliono presentare solo una
piccola parte delle storie personali e di lavoro della
manodopera. Se fossimo sicuri che il paragone verrà bene
interpretato si potrebbe parlare di ‘sala mostra della
manodopera’, di ‘campionature’ degli uomini e delle donne che
hanno nobilitato il lavoro in ceramica facendone la storia.. Nel
racconto Il lavoro ci sono alcune ‘correnti’ che convogliano i
flussi delle testimonianze: le prime fabbriche; lo sviluppo
delle macchine che alleggerisce e accelera modi, ritmi e turni
di lavoro; l’inevitabile ‘polverosità’ di terra e smalti
dell’industria ceramica, con l’inquinamento che fa paura a chi
lavora all’interno ma anche chi vive all’esterno delle
fabbriche; le contrattazioni e le rivendicazioni sindacali
infiammate dall’autunno caldo del 1969; la “questione
femminile”, doppia, perché la ceramica ha complessivamente
contato sempre più donne che uomini, appesantendo anche la loro
vita a casa dopo la fabbrica; un numero progressivamente
crescente di lavoratori immigrati da ogni parte d’Italia e del
mondo. Dentro questo schema, sono stati raccolti i racconti del
‘mondo della ceramica’. Racconti che, pur frammentati per
esigenze di economia narrativa, si ricompongono in una storia
corale, con punte che volendo potrebbero sfiorare l’epica. Ma
anche in un grande coro dove non mancano le dissonanze. Con un
contrasto che non stona ma al contrario dà alcune garanzie.”
Il volume, che una volta completato
l'allestimento della nuova sezione del Museo della ceramica
funzionerà da catalogo di mostra, è in vendita al costo di 20
euro. Per informazioni: Stefania Spaggiari - Assessorato alle
Politiche Culturali del Comune di Fiorano Modenese, Villa Pace,
tel. 0536 833412