Immigrati a Sassuolo. Quale futuro?
11/12/2008
Proseguono a Sassuolo, dopo l'incontro sul tema "moschee" di martedì
scorso, le occasioni pubbliche di incontro e confronto su temi legati
all'immigrazione. Lunedì 15 dicembre presso la sala Biasin in via
Rocca 22 si terrà un incontro organizzato dal Gruppo Civico "Conto
anch'io a Sassuolo", per il quale interverrà il presidente Ivano
Piccinini, e dalla Consulta degli stranieri a Sassuolo, rappresentata dalla
presidente Souad El Kaddani. L'appuntamento, dal titolo
"Immigrati a Sassuolo. Quale futuro?" è per le ore 20.30 e tutti i
cittadini sono invitati.
Secondo i dati (aggiornati a dicembre 2006) dell'Osservatorio
provinciale sull'immigrazione della Provincia di Modena, a Sassuolo
gli stranieri sono più di uno su 10 residenti. Si tratta in
prevalenza di africani (Marocco e poi Tunisia), anche se l'incremento
dal 2000 ad oggi ha riguardato di più gli europei. In provincia di
Modena sono di sesso femminile il 47% degli stranieri ed è in
corso un riequilibrio tra i sessi. Si tratta di una popolazione giovane.
I dati disponibili dicono che a Modena ogni dieci
nuovi nati, due hanno entrambi i genitori stranieri: nel 2006 i neonati
con queste caratteristiche sono stati 1.373, pari al 20,5 per cento
delle nascite complessive. Nell’anno scolastico 2006/07 gli alunni
stranieri delle scuole di ogni ordine della provincia di Modena hanno
raggiunto le 10.992 unità, pari al 11,9 per cento del totale.
L’ordine
di studi della scuola dell’obbligo con maggiore presenza assoluta di
alunni stranieri riguarda la scuola elementare con oltre 4.100 unità
(13,8 per cento del totale). A Modena ogni quattro nascite, una riguarda
un bimbo con almeno un genitore straniero. A Sassuolo, secondo
quanto dichiarato da Antonio Zacchia Rondinini, esperto dell'Osservatorio provinciale sull'immigrazione della Provincia di
Modena lo scorso 18 ottobre nel corso di un convegno
promosso dalla neonata associazione della generazione italo-marocchina
di Modena e tenutosi a Sassuolo, gli stranieri rappresentano il 26% della popolazione
compresa tra zero e 18 anni. In aumento e con il 67% nato in
Italia. (nell'immagine a destra
Souad El Kaddani)