Novità in libreria
Incontri editrice pubblica Tolstoj
E' uscito per Incontri Editrice "Il risveglio
interiore", raccolta di scritti di Lev Tolstoj. Si tratta del
terzo titolo della Collana Kufferle, curata da Guglielmo Leoni e
Nicola Caleffi e dedicata a libri “straordinari” e fuori dal comune.
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In libreria gli "Agguati" dell'artista
Fabrizio Loschi
E' in libreria, uscito per
Incontri editrice di
Sassuolo, "Agguati" dell'artista modenese Fabrizio Loschi. Il
volume, presentato lo scorso aprile presso la libreria Feltrinelli
di Modena e all'origine della performace "I(n)pura letteratura"
tenutasi venerdì scorso presso il Castello di Spezzano, si avvale
della traduzione in inglese di Giuseppe Sofo, autore anche della
postfazione.
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l'articolo (di Paola Gemelli)
Tutte le delizie di Natalia Cattelani in un libro
Dopo aver conquistato il grande pubblico televisivo
grazie alla presenza fissa al programma "La prova del cuoco" su
RaiUno e aver ingolosito internet col blog
Tempodicottura.it, Natalia Cattelani, la mamma originaria di
Sassuolo, ha raccolto il meglio del suo repertorio in un volume dal
titolo "Ricette x gioco - Idee allegre e colorate da fare e da
gustare", edito da Artioli.
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In libreria "Puro amore" di Daniela Tazzioli
"Annie, io vorrei proprio sposarla. Il problema è
che, a parte i mariti, lei non è molto convinta e quando glielo
chiedo mi risponde: «Eh, non so se mi va».": è dallo scorso
aprile in libreria "Puro Amore", romanzo di Daniela Tazzioli
uscito per i tipi di Infinito Edizioni e presentato a Buk-Modena in
anteprima nazionale.
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l'articolo (di Paola Gemelli)
Tornano in libreria le Memorie del Boia
Sono uscite per Incontri Editrice le “Memorie di
un carnefice scritte da lui stesso”: narrano la vita di «Mastro
Titta», il boia dello Stato Pontificio attivo tra il 1796 e il 1864,
autore di oltre cinquecento esecuzioni capitali nella Roma papalina.
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Nasce la collana Kufferle, orgogliosamente
“inattuale”
E’ uscito per
Incontri
Editrice di Sassuolo “Storie dell’altro mondo”, primo titolo
della nuova collana Kufferle. Si tratta di una raccolta di
dodici testi italiani del mistero, dell’occulto e del fantastico,
pubblicati in origine tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del
Novecento.
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In libreria la prima opera teatrale di Emilio
Rentocchini
Emilio Rentocchini, lo scrittore sassolese
noto e apprezzato - ben fuori dai confini cittadini - per la sua
attività poetica, è ora in libreria con un nuovo libro: In un
futuro aprile (Incontri Editrice).
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In libreria l'antiromanzo di Giovanni Fantasia
È in libreria santi, negri e scarafaggi,
primo romanzo - anzi antiromanzo - di Giovanni Fantasia.
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Paola Gemelli)
"Ti
racconto Sassuolo": la storia locale per i ragazzi
Raccontare la storia locale ai ragazzi: un obiettivo
ambizioso, una vera e propria sfida, accolta e vinta da Incontri
editrice di Sassuolo che, fin dalla nascita specializzata nel
settore storico e memorialistico locale, è da pochi giorni in
libreria con “Ti racconto Sassuolo. La storia locale spiegata ai
ragazzi”.
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In libreria la prima raccolta poetica di
Francesco Genitoni
Nella raffinata collana “Biasin”, la Incontri
Editrice di Sassuolo ha pubblicato “Da una vita frammentaria”.
Versi scritti tra gli anni ’70 e l’inizio del 2000 che compongono
la prima raccolta di poesie di Francesco Genitoni.
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Una "guida" per gli stranieri del Distretto Ceramico
"Il
Distretto della Ceramica più importante del mondo vi dà il benvenuto
e si augura che vi sentiate parte della nostra comunità", così
esordisce "Benvenuti nel comprensorio ceramico di Sassuolo",
pubblicazione destinata agli stranieri che vivono ed operano nel
comprensorio ceramico che è stata presentata lo scorso 17 aprile
a Sassuolo, presso l'Auditorium di Confindustria Ceramica.
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Paola Gemelli)
In libreria Settembre non tornerà di
Nicolò Gianelli
E' in libreria, per la sassolese Incontri editrice,
Settembre non tornerà, seconda fatica letteraria del
modenese Nicolò Gianelli.
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Racconti e poesie dal Premio letterario Città di
Sassuolo
Giovani scrittori modenesi...
Quali sono i loro poli di interesse? E i loro denominatori comuni?
Com’è il loro linguaggio? Di cosa scrivono, questi scrittori in
erba, con l’Emilia Paranoica come fondale?
Racconti e Poesie dell’Editrice Incontri riunisce i finalisti
del premio letterario “Città di Sassuolo”, edizione 2008, e
rappresenta un ottimo compendio per rispondere a queste domande.
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Samanda Turrini)
In un volume 150 anni di libri e vita civile a
Sassuolo
E' uscito per Artioli Editore l'atteso volume
"Una biblioteca una città" a cura di Giorgio Montecchi. Frutto
di mesi di studi e ricerche di carattere storico e archivistico cui
l'amministrazione comunale diede il via nella primavera del 2007
sotto la direzione scientifica del professor Montecchi, il volume
racconta, in quasi 500 pagine e oltre 100 immagini a colori, 150
anni di libri e di vita civile a Sassuolo. Si tratta, più
precisamente, degli ultimi 150 anni, dalla nascita della biblioteca
civica di Sassuolo ad oggi.
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Paola Gemelli)
Le forme dell'amore secondo Elena
Bellei
"I misteri d’amore crescono nelle anime/ma il
nostro corpo è il libro dell’amore" scriveva il grande poeta
inglese John Donne. E nei racconti che compongono l’ultimo libro
di Elena Bellei, "Tutte le forme che può prendere l’amore", la
parola anima ricorre come un leitmotiv che, di storia in storia,
richiama il lettore alla sua natura profonda fatta di mistero e di
luce.
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In libreria: C'è di mezzo il mare
di Riccardo Finelli
Come si vive di là dall’acqua, quando di mezzo c’è il mare,
quando la distanza si misura in miglia nautiche e ore di nausea da
moto ondulatorio? Lo racconta il libro C’è di mezzo il mare
di Riccardo Finelli (Incontri Editrice), in un «giro per le
isole attorno alla Penisola»: Capraia,
Ginostra, Alicudi, Santa Maria, Tavolara, San Lazzaro degli Armeni,
Isola Maggiore, Gorgona, Marettimo, Levanzo e Linosa. Undici
isole microscopiche, oppure lontane, lontanissime, quasi
irraggiungibili. Isole comunque «fuori rotta», mondi a sé capaci
però di riprodurre in sedicesimo quello che accade sulla terraferma.
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Il Cimitero monumentale di S. Prospero:
presentato il libro
L’ideale
scaffale di libri dedicato alla storia e all’arte di Sassuolo si è
arricchito di un nuovo, importante volume, edito da Incontri
Editrice: Il Cimitero monumentale di San Prospero di Sassuolo,
curato da Vincenzo Vandelli, con atlante fotografico di Diego
Cuoghi. Presentato dall’Amministrazione Comunale alla
cittadinanza nella serata di giovedì 6 novembre, il volume raduna
contributi di studio fondamentali per la conoscenza del passato
sassolese.
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E'
disponibile in libreria “Eppure soffia. Viaggio nella Sassuolo
solidale”, di Luigi Ottani e Annalisa Vandelli. Fotografo
pubblicista e autore di reportage sui microcosmi emiliani a racconti
fotografici che inseguono le realtà più drammatiche del mondo
contemporaneo, il primo, scrittrice e giornalista la seconda, di
recente premiata per "Afro", la rivista semestrale di cui è
direttore, hanno unito le loro professionalità per raccontare la
realtà del volontariato sassolese.
Edito da Incontri Editrice, il libro è promosso
dall'amministrazione comunale. Un volume per raccontare la
Sassuolo solidale, dunque, il fermento del volontariato, l’impegno
e il lavoro quotidiano di quanti sacrificando il proprio tempo
libero, affiancano all’attività lavorativa quella di volontario,
mettendo a disposizione della comunità le proprie competenze, la
proprie capacità, la propria voglia di non stare con le mani ferme
ma di fare qualcosa per migliorare la città.
Vere
e proprie “doppie vite” raccontate nel libro attraverso le immagini
e le testimonianze raccolte durante gli incontri con cinquanta
diverse associazioni del volontariato sociale sassolese. Per una
volta, dunque, è il mondo per lo più silenzioso del volontariato a
parlare, grazie anche allo sforzo degli autori per "mettersi da
parte" il più possibile, lasciando la scena ai protagonisti e ai
loro racconti, essenziali e incisivi. (P.G.)
(Photo Luigi Ottani)
"Le minime eternità", nuova raccolta
poetica di Alperoli
E’ uscito per Incontri Editrice di Sassuolo il
nuovo libro di poesie di Roberto Alperoli, “Le minime eternità”.
Si tratta della seconda raccolta poetica di Alperoli, a cinque anni
di distanza da “La vita accanto”. Alperoli è sindaco di
Castelnuovo Rangone, in provincia di Modena, ed ideatore del
PoesiaFestival, la rassegna dedicata alla poesia giunta alla
quarta edizione, che ogni anno raccoglie l’interesse e la
partecipazione di migliaia di persone.
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Un
anno di viaggio tra le strade di Braida, 80 storie e oltre 300
scatti per raccontare il quartiere più chiacchierato di Sassuolo,
nei volti e nelle parole delle donne e degli uomini, dei bambini e
delle bambine, degli immigrati e dei pensionati: è in libreria
"Io sono di Braida. Storie sincere di un quartiere discusso"
(Edizioni Artestampa) con prefazione di don Luigi Ciotti,
contributi di Gianni Biondillo e Roberto Valentini, utore di un
racconto inserito nel libro. Il reportage è stato realizzato dalla
giornalista Giulia Bondi e dal fotografo Luigi Ottani. Così
don Luigi Ciotti commenta il lavoro nella sua prefazione: “questo
diario di viaggio nel quartiere Braida, nel degrado ma anche nella
speranza del cambiamento, nell’insofferenza ma anche nell’orgoglio
di mettersi in gioco per migliorare la propria vita e il proprio
territorio, le immagini e i racconti ci dicono meglio di un trattato
di sociologia quelle che sono le ferite e le difficoltà del tessuto
sociale urbano oggi”.
E’
uscito in libreria Scimpru (Dario Flaccovio
editore, € 11,50), nuovo romanzo dello scrittore sassolese
Roberto Valentini.
Chiusa la "trilogia del territorio" (Impasto Perfetto (2001),
ambientato nel mondo delle ceramiche sassolesi; Terre Rosse
(2002) sullo sfondo della Maranello del mito Ferrari; Nero
Balsamico (2005) con un’indagine tra le preziose botti
dell’Aceto Balsamico di Modena) e abbandonato il personaggio del
giornalista-detective Carlo Castelli, con questo lavoro Valentini
affronta nuove tematiche e personaggi, intensificando gli aspetti di
introspezione psicologica e di ricerca stilistica. Protagonista
l'ispettore Alfred Rento, un poliziotto italoamericano con la
passione del ciclismo, alle prese con una spietata banda di
rapinatori di ville in azione tra Sardegna ed Emilia. Quando una
rapina degenera nel sangue, Rento scopre che al movente economico
delle rapine, se ne affiancano altri, più complessi e reconditi, che
affondano nella vita interiore dei personaggi mescolando ambizioni
di fuga, amore, rancore, vendetta.
La narrazione è condotta su un doppio binario che alterna passato e
presente, quasi a rispecchiare la stratificazione psicologica di
personaggi solo in apparenza semplici, in realtà sdoppiati tra una
dura realtà quotidiana e le aspirazioni a un futuro migliore.
La scrittura limpida, il linguaggio preciso, l’alternarsi dei piani,
scandiscono i tempi di un noir dai toni insolitamente densi.
Una lettura raccomandabilissima - così come lo è quella dei
romanzi e dei racconti precedenti - consigliata anche da Valerio
Varesi sulle pagine di "La Repubblica": "Valentini è un
narratore solido come un olmo di pianura e la sua prosa ha il sapore
forte di chi sta in presa diretta con la realtà. Quella di una terra
che mescola la raffinata tecnologia delle auto più ambite del mondo,
l’arcaicità contadina e le nuove contraddizioni derivanti
dall’ibridazione tra culture differenti".
E'
in libreria "Del perfetto amore", raccolta poetica di Emilio
Rentocchini pubblicata da Donzelli editore. Considerato uno dei
più importanti poeti dialettali contemporanei, Rentocchini, di
origini sassolesi, torna in libreria a tre anni dall'ultima
raccolta, "Giorni in prova" (Donzelli editore). Se "Giorni in prova"
ancora si muove tra lingua e dialetto - oltre che tra prosa e poesia
- in "Del perfetto amore" il poeta sassolese abbandona il dialetto e
con esso il metro dell'ottava (protagonista della sua prima
raccolta, "Ottave" appunto) per regalarci un volume tutto in lingua
che si distingue per l'uso esclusivo del sonetto, metro
specialistico della poesia amorosa. Più che una raccolta, "Del
perfetto amore" è un vero e proprio canzoniere, lontano però -
ci avverte Marco Santagata nella postfazione - dall'orbita
petrarchista. Qui, secondo Santagata, il discorso amoroso guarda
piuttosto alla grande lirica-spettacolo seicentesca (Shakespeare) o
al codice lirico medievale dell'amor cortese, all'amore perfetto
come raffinamento delle capacità cognitive, così come pare suggerire
il titolo. E se sonetto ed amore presentano il rischio, per chi li
pratichi insieme oggi, di risultare ovvi o astrusi, “in
Rentocchini" avverte ancora Santagata "vige una sorta di
innatismo che brucia ogni studio o allusione o cifrato rimando.
Anche in questo senso il suo sonetto è naturale: un miracolo di
tecnica che si impone come autoprodotto”. 76 sonetti, nei
quali il discorso a due è scandito dal ritmo della vita, scritti in
una lingua che ignora i confini tra i registri e anzi li combina
naturalmente, con effetti fonici giocati per rime e assonanze senza
schema fisso che confermano il titolo di "virtuoso della musica
per parole".
Il lavoro. Tra fabbrica e vita
E' stato presentato domenica 16 dicembre presso il
Teatro Astoria di Fiorano Modenese il volume Il lavoro. Tra
fabbrica e vita, seconda pubblicazione nell’ambito del Progetto
Manodopera, curata da Francesco Genitoni e Paola Gemelli.
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Scritto
sull'acqua,
parole e immagini
per "incidere la pietra"
Tra le novità editoriali di fine 2007, spicca senz'altro il bel
volume realizzato dal fotografo Uliano Lucas e dalla
giornalista Annalisa Vandelli, presentato nei giorni scorsi a
Sassuolo. Un lungo racconto, per parole e immagini, ambientato in
Etiopia che, "scritto sull'acqua" - come recita il titolo
prescelto - e sostenuto dallo stile personale dell'autrice la cui
esperienza di viaggio in Africa non si traduce qui in semplice
reportage, ma in un vero e proprio romanzo può riuscire davvero
nell'intento di "incidere la pietra", smuovendo almeno
l'interesse se non le coscienze. Non un racconto realistico, dunque,
ma un racconto in cui Annalisa Vandelli, giornalista e scrittrice da
anni attenta alle tematiche africane, mette in gioco sé stessa e la
propria sensibilità, facendosi "ponte" tra due mondi apparentemente
così diversi. Le fotografie di Lucas, valorizzate da una felice
scelta grafica, costituiscono invece il vero e proprio reportage,
raccontando la realtà di un paese nel quale "la pioggia è vita e
la vita non è mai abbastanza". La pubblicazione è sostenuta da
SAT. (P.G.)
La terra. Alle sorgenti della ceramica
E' stato presentato domenica 17 dicembre presso
il Teatro Astoria di Fiorano Modenese il volume La terra. Alle
sorgenti della ceramica, prima pubblicazione nata
nell’ambito del Progetto Manod'opera e curata da Francesco Genitoni
e Paola Gemelli.
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Il
vino della luna: storia e storie
tra Secchia, miseria e fantasia
In tempi non troppo remoti, quando Sassuolo era ancora lontana
dall’essere la capitale della ceramica, era l’ingegnosità
stimolata dalla miseria a garantire la sopravvivenza delle
popolazioni che vivevano sulle rive del fiume Secchia. È il caso
del vin lunèin, ricavato da uve ‘trovate’ di notte e lavorate
nella penombra dei “chiari di luna”. Da qui il titolo del volume,
Il vino della luna, edito da
Incontri
editrice nel novembre 2006 e in vendita nelle migliori librerie.
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"QB" 6, viaggio tra le
antiche ville sassolesi
Luoghi di svago e di riposo immersi nella
tranquillità delle campagne, le ville offrono fin dall’antichità una
dimensione privilegiata di fasto mondano, in cui il signore poteva
ricevere e conversare amabilmente con i propri ospiti, tra le
piacevolezze del verde sapientemente plasmato dalle cesoie di abili
giardinieri, l’ombra di profumati berceaux e lo sciabordio
dei freschi zampilli d’acqua delle fontane. Ma la villa non era solo
ameno luogo d’incanti, era soprattutto centro di controllo e
gestione dei vasti possedimenti agricoli del signore, su cui fondava
il proprio potere economico ed il proprio prestigio sociale; per
questo non mancavano quasi mai stalle, fienili e barchesse: elementi
essenziali di quella grande "macchina" che era l’azienda agricola,
frequentemente utilizzati anche scenograficamente per ampliare
l’impatto visivo dell’edificio.
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leggi l'articolo (di Luca
Silingardi)
Noi... quelli del
Collegio di Braida
C'è
chi come me il Collegio di Braida non l'ha mai visto, e fa persino
fatica ad immaginarselo, con la sua lunga provana di pioppi dove ora
transitano veloci le automobili della Circonvallazione, tra due
supermercati e il villaggio artigiano. Eppure erano tanti quelli
che, prendendo con me il trenino per andare a scuola a Modena, si
chiedevano come mai una piccola strada vicino alla stazione di
Quattroponti portasse il nome di "Via del Collegio Vecchio", quando
lì attorno non c'era traccia di alcun collegio. Ecco, di quel
grandioso edificio dalle eleganti linee neoclassiche, che più tardi
nel tempo avrei avuto modo di conoscere dalle foto e dalle cartoline
antiche sui libri, non rimane che il nome su un cartello stradale:
"Via del Collegio Vecchio". Chi l'ha conosciuto davvero, come
"quelli del collegio", che hanno trascorso parte della loro vita al
suo interno, difficilmente avrebbero immaginato che un così
imponente edificio, che aveva un prospetto di ben 83 metri, sarebbe
stato cancellato, e che la città vi avrebbe ridisegnato velocemente
sopra un nuovo quartiere.
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leggi l'articolo (di Luca
Silingardi)
Il
Palazzo di Sassuolo,
Delizia dei Duchi d'Este
"Il Palazzo di Sassuolo, Delizia dei Duchi d’Este" è il titolo
dell’elegante volume sulla dimora estense che la Cassa di Risparmio
di Parma e Piacenza ha scelto di proporre come propria strenna
natalizia. Curato dal soprintendente Filippo Trevisani, il
libro raccoglie diversi saggi relativi alle vicende
storico-artistiche del nobile edificio ed è corredato da numerose
immagini fotografiche in grado di restituire la suggestione e la
bellezza del luogo. Sì, perché stupisce, meraviglia e incanta ogni
volta, il Palazzo Ducale di Sassuolo: "un’opera di importanza
planetaria", come ha avuto modo di definirlo Philippe Daverio,
raffinato connoisseur d’arte e conduttore di Passepartout, la
nota trasmissione televisiva di Rai Tre.
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leggi l'articolo
(di Luca Silingardi)
Pagina aggiornata il
25/08/2010
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