Sassuolonline - Le interviste

Festival Filosofia: intervista all'assessore Stefano Cardillo

Il confine sempre più fragile tra uomo e animale, la nuova e problematica frontiera tra naturale e artificiale e il rapporto tra esseri umani e altri esseri viventi sono al centro del sesto Festival filosofia, in programma dal 15 al 17 settembre a Modena, Carpi e Sassuolo. Il programma proposto nella nostra città ci è parso quest'anno particolarmente allettante. Per saperne di più abbiamo incontrato Stefano Cardillo, Assessore alle Cultura e all'Istruzione del Comune di Sassuolo.

 

Festival filosofia 2006: quali le specificità del programma sassolese?

Il tema del Festival di quest’anno è più che mai di stretta attualità per la nostra città, direi quasi costruito su misura. Si parla infatti di “umanità” e del rapporto con tutto ciò che umano non è. Quali sono le condizioni per poter essere accreditati dalla società- e da una comunità locale- come facenti parte a pieno titolo dell’umanità, con tutto ciò che questo comporta? E’ sufficiente appartenere alla specie umana per poter accedere ai diritti di cittadinanza, dove per cittadinanza intendiamo la naturale declinazione del termine umanità rapportata a una comunità civile? Come si vede, sono temi che interpellano ogni giorno la nostra città.

Quest’anno avremo due ospiti d’eccezione: l’artista ferrarese Carlo Rambaldi ed E.T., l’alieno della più celebre favola del cinema moderno…

Torna il tema dell’alterità, di ciò che umano non è. E.T. incarna l’alieno buono per eccellenza; Alien, l’altro protagonista della mostra, quello cattivo. Un’occasione divertente per chiederci se nelle nostre città -e a Sassuolo in particolare- abitino “alieni” e come rapportarsi con essi…

Anche quest’anno il Festival propone un nutrito programma pensato per i bambini. Lei è anche assessore all’Istruzione nonché insegnante, cosa ne pensa?

E’ sicuramente uno degli aspetti più significativi di questa edizione. La stessa Direttrice scientifica del Festival, la professoressa Borsari, in sede di presentazione ha descritto il programma di Sassuolo come quello particolarmente orientato verso i ragazzi. Direi che la motivazione si trovi nello spirito stesso del Festival: una disciplina ostica come quella filosofica declinata con lo stile della grande festa di piazza, mantenendo inalterato un approccio rigorosamente scientifico. Credo che il riuscire a realizzare in concreto questo progetto sia una delle chiavi di lettura del grande successo di questo Festival. E una festa di piazza senza bambini e giovani che festa è?

Piazza Garibaldi, restituita alla città dopo mesi di restauro, ospiterà una mostra fotografica del tutto particolare. Ce ne parla?

Intanto vorrei sottolineare che Piazza Garibaldi, anzi “Piazza Piccola”, finalmente fa il suo ingresso all’interno del Festival. Lo fa con una mostra che a me e a tutto l’Ufficio Cultura del Comune piace moltissimo. Si tratta di una serie di fotografie che vestiranno i portici restaurati della Piazza con immagini di “foto di classe” appositamente realizzate dall’autore, Francesco Jodice (artista di fama internazionale), nelle scuole primarie e secondarie inferiori della nostra città. Un modo a mio parere assolutamente geniale per…fotografare l’umanità sassolese presente e del prossimo futuro.

Quali sono le proposte del cartellone spettacoli?

Nel programma spiccano sicuramente, oltre all’incontro con Rambaldi, il concerto “Musica nuda” che sta avendo recensioni entusiaste nei vari festival jazz italiani, con interpreti Petra Magoni (grande voce jazz) e Augusto Spinetti (contrabbasso degli Avion Travel); lo spettacolo di Flavio Oreglio, il concerto di Cisco (ex voce dei MCR)- oltre che il tradizionale gran finale con i fuochi d’artificio con accompagnamento musicale.

L’anno scorso la pioggia creò qualche problema, quest’anno sono previste soluzioni di emergenza in caso di maltempo?

Bisognerebbe firmare un protocollo d’intesa col Padreterno…scherzi a parte, stiamo definendo gli accordi per poter utilizzare il Teatro Carani anche alla sera mentre per la notte bianca pensiamo alla Casa nel Parco. Ma mi creda…non pioverà!

Paola Gemelli


 

Foto: 
Palazzo Ducale, Sassuolo (2004)
Karin Andersen, Zoomanity, Sassuolo
Abi-Tanti. Laboratorio di costruzioni, Sassuolo

Intervista a cura di Paola Gemelli  5.9.2006
© 2004-2010 Paola Gemelli. Tutti i diritti riservati

 

[stampa]

Visitatori dal 6.9.06
 


© 2004-2010 Paola Gemelli. Tutti i diritti riservati. Copiare è disonesto ed è un reato.
Se volete, anche solo in parte, riprodurre qualcosa da questo sito, scrivetemi