La terra. Alle sorgenti della ceramica
18/12/2006 E'
stato presentato domenica 17 dicembre presso il Teatro Astoria di Fiorano Modenese
il volume La terra. Alle sorgenti della ceramica, prima
pubblicazione nata nell’ambito del Progetto Manod'opera e
curata da Francesco Genitoni e Paola Gemelli. Promosso dalla
Amministrazione comunale come nuova sezione del Museo della
Ceramica allestito presso il castello di Spezzano, il Progetto Manod'opera ha l’obiettivo di raccontare la storia degli uomini
e
delle donne “che hanno fatto la ceramica”. "È
un destino millenario – ha spiegato l’assessore Maria Paola Bonilauri – che lega le genti di questo territorio alla
manipolazione della sua Terra: capacità di sfruttare questa
materia che la natura ha messo a disposizione, spirito
d’iniziativa, volontà tenace, disponibilità a sperimentare il
nuovo, l’intelligenza di aprirsi a competenze e professionalità
in continua trasformazione hanno fatto di questo Distretto un
polo economico mondiale, conosciuto e ammirato, invidiato ed
emulato. A questa avventura hanno partecipato insieme e
singolarmente uomini e donne, dedicandovi interamente la propria
esistenza. È la vita di questi uomini e di queste donne che deve
essere raccontata, emergere dai ricordi personali, diventare
patrimonio collettivo di una comunità. Riscrivere queste storie
è l’obiettivo del progetto Manodopera; allestire una sezione che
completi il percorso del Museo
della ceramica e che sia il
risultato di un lavoro condiviso coi protagonisti, perché in
esso tutti possano riconoscersi e di esso sentirsi parte. Il
volume La terra concretizza la prima fase del progetto e non
poteva che partire da lì, dal rapporto tra l’uomo e la terra, lì
dove tutto è cominciato e attorno a cui ancora tutto ruota."
"Con
la terra depositata sulle colline del pedemonte –
ha
aggiunto Francesco Genitoni – è stata scritta la storia
di questo territorio. Storia di terra e argilla (al còch, in
dialetto), cavate a mano per fornaci e ceramiche, caricate a
badilate e trasportate con birocci e cavalli, finché ruspe e
gialli caterpillar non hanno “scaravoltato” tutto. Anche il
destino degli uomini. Per molti di loro questa terra è stata
lavoro – duro, polveroso, stagionale e dunque provvisorio,
avaro, pericoloso – ma anche rimpianto, quando poi l’hanno
perduto. Per altri – come i coltivatori delle cave – è diventata
occasione di affermazione personale, di successo. Ma la terra è
stata ed è anche passione, fino all’ossessione. L’evoluzione
delle macchine e del gusto estetico hanno rivoltato e accelerato
la storia della terra per ceramica. E dunque degli uomini che
hanno fatto questa storia. Il libro racconta come, il più
possibile con la voce e le parole dei diretti protagonisti, per
conservare, accanto agli attrezzi e alle immagini, anche queste,
con il loro sapore storico e originale."
Il volume, che una volta completato
l'allestimento della nuova sezione del Museo della ceramica
funzionerà da catalogo di mostra, è in vendita al costo di 20
euro. Per informazioni: Stefania Spaggiari - Assessorato alle
Politiche Culturali del Comune di Fiorano Modenese, Villa Pace,
tel. 0536 833412