L'avaro di Luigi De Filippo al Carani di Sassuolo
13/01/2011
Cosa lega
L'avaro, una delle più note e amate commedie di Moliére, e le
celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia? La messa in
scena dell'opera nella traduzione e libero adattamento di Luigi
De Filippo che, grande protagonista del teatro napoletano di
tradizione, ha spostato l’azione da Parigi a Napoli per l’arrivo
vittorioso di Garibaldi e la nascita dell’Unità d’Italia.
L’avaro
di Luigi De Filippo, che è anche regista dell'opera, diventa così un
uomo legato a un mondo e privilegi che stanno tramontando e che, coi
tempi nuovi, porteranno all’Unità di una Nazione. L'esito è uno
spettacolo piacevolissimo su qualità e difetti degli Italiani
raccontati con satira tutta napoletana. A Sassuolo andrà in scena
nella serata del 20 gennaio, alle ore 21. Sul palcoscenico
con lo stesso De Filippo un cast di 10 attori. Scene e costumi di
Aldo Buti.
I biglietti possono essere acquistati nei seguenti orari:
martedì 10.00 – 12.00 e 17.00 – 19.30, venerdì e sabato solo dalle
17.00 alle 19.30. Nei giorni di spettacolo la biglietteria è aperta
dalle ore 18. La programmazione teatrale di gennaio si chiuderà
giovedì 27 con La Bella Addormentata, spettacolo di danza
interpretato dal Teatro dell’Opera della Macedonia.
La biglietteria del Teatro Carani si trova in via Mazzini 28 a
Sassuolo: tel. 0536-811084 -
info@teatrocarani.com -
www.teatrocarani.com
Photo:
la locandina dello spettacolo
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