In libreria: "La venditrice di piccole cose"
15/05/2011
"Nascosta dietro le tendine bianche ricamate a mano, la signora
Parrini sbirciava fuori dalla finestra. Il postino aveva suonato due
volte e aspettava impaziente al di là del cancello che chiudeva il
modesto giardino....": è in libreria, per
Incontri
editrice,
"La venditrice di piccole cose", raccolta di
dieci racconti ambientati nella provincia lucchese, in alcuni
paesi della valle del Serchio, negli anni Cinquanta e Sessanta del
secolo scorso. Vi si narrano storie di donne che vivono una
condizione di solitudine; tuttavia, nella loro fragilità, non
smettono di lottare con coraggio contro le avversità della vita e
non si rassegnano alla bufera che minaccia di ghermirle.
Accanto a loro, tre figure di giovani uomini: Pietro che è devastato
dal rimorso per quello che ha fatto quando era un inquieto
adolescente; Franco che, a soli tredici anni, porta nel cuore un
desiderio impossibile che lo tormenta; Alessio che, nel breve arco
di una notte, vive il subbuglio dell’innamoramento.
I dieci racconti ci parlano di un piccolo mondo antico che, se non
distogliamo lo sguardo troppo in fretta, sapremo apprezzare in tutta
la sua autenticità.
L'autrice, Patrizia Bartoli, da molti anni vive e lavora a
Sassuolo, ma è nata e cresciuta a Fornaci di Barga, provincia di
Lucca. E' stata finalista del premio Arturo Loria di Carpi nel 2008
con il racconto “La signora Parrini” e vincitrice del secondo premio
assoluto “Premio Letterario Castelfiorentino” con “Olga”.
Photo: la copertina del volume
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