Periodico telematico di
informazione culturale

Che bello leggere... in Ospedale!

07/05/2009  Neve d'aprile, romanzo d'amore di Rosamunde Pilcher: ecco il titolo del libro più letto dagli utenti che usufruiscono del servizio "Leggere in Ospedale" presso il Nuovo Ospedale Civile di Sassuolo. Un progetto ad alto gradimento, che dal 2005 ad oggi è cresciuto sempre più.
Si sente dire spesso - e i dati lo confermano - che si legge sempre meno. Si preferiscono infatti perlopiù altre forme di svago. Tuttavia la lettura come mezzo di evasione resta una risorsa per tutti e lo è a maggior ragione per chi, costretto in ospedale lontano dalla propria abitazione, dalle proprie abitudini, dalle proprie cose, può trovare in un libro il modo per dimenticare per un momento malattia, angoscia e dolore o anche solo per superare l'inevitabile disagio di un breve o lungo periodo di degenza. Ecco allora che l'offerta di lettura diventa una componente della qualità dell'ambiente ospedaliero e concorre a renderlo più accogliente e umano. Questo l'intento che, con l'apertura del Nuovo Ospedale cittadino, ha portato le biblioteche del Sistema bibliotecario intercomunale di Sassuolo, in collaborazione con l'Ospedale di Sassuolo S.p.A., all'attivazione del progetto "Leggere in Ospedale", un servizio gratuito di prestito di libri in corsia, con l'ausilio di un carrello (autentica biblioteca ambulante) realizzato dall'associazione Librarsi. Parallelamente si è andata costituendo, all'interno della struttura ospedaliera, una vera e propria biblioteca, cui hanno contribuito le donazioni di generose realtà private locali, ma anche di semplici cittadini.
Al di là dell’utilità e del gradimento con cui il servizio è stato accolto, va sottolineato infatti come l’iniziativa abbia innescato un vero e proprio circolo virtuoso, come spiega Patricia Chérel, responsabile del Sistema bibliotecario di Sassuolo: “Si tratta di un servizio molto sentito e gradito dalla cittadinanza e da chi ne usufruisce direttamente, come dimostrano i tanti complimenti ricevuti dai volontari o dalle nostre biblioteche. Molti cittadini che hanno usufruito del servizio in Ospedale sono venuti, in seguito, a donare libri e tanti, che hanno imparato dell'esistenza delle nostre biblioteche proprio grazie al servizio “Leggere in Ospedale", sono diventati nostri utenti fedeli.
Oggi il patrimonio librario ammonta ad oltre 2000 volumi ed è composto prevalentemente di libri di narrativa e saggi di attualità, con un'offerta diversificata e attuale resa possibile dall'acquisto di novità editoriali sempre gradite. Ma cosa legge chi usufruisce del servizio? Vanno forte i libri di genere sentimentale e i gialli (al primo posto nel 2008 Il tailleur grigio di Camilleri) più o meno viranti al noir (in entrambi i casi il 17% dei prestiti), segue la saggistica (14%), poi i classici e i libri per i ragazzi, con una netta preferenza per Robin Hood a fumetti. Il servizio, rivolto principalmente ai pazienti e a chi svolge compiti di cura e assistenza agli ammalati, ha trovato riscontro anche tra il personale dell'Ospedale che rappresenta il 5% degli utenti.
Un vero successo, insomma, reso possibile dalla cooperazione e dal contributo dei volontari che con la loro disponibilità e il loro impegno garantiscono un servizio efficace e continuativo nel tempo. Tanto che, come spiega il Presidente dell'Associazione Librarsi Umberto Tiviroli, il servizio sarà presto ampliato: "In questi anni è andato aumentando l'interesse degli utenti e il numero di volontari attivi, in particolare di giovani studenti. Il consenso a questa nostra iniziativa ci porterà a breve ad ampliare gli ambiti di intervento realizzando anche cicli di lettura a tema nelle sale di ritrovo dei vari reparti ospedalieri." E al fascino di farsi leggere una storia, siamo sicuri, resisteranno in pochi.

Paola Gemelli

Photo Luigi Ottani



 

[stampa la pagina]


 


Aut. Tribunale di Modena n. 1721 del 21.10.2004 - Direttore Responsabile: Paola Gemelli - © 2004-2009 Paola Gemelli
 Tutti i diritti riservati. Copiare è disonesto ed è un reato. Se volete riprodurre qualcosa da questo sito scrivetemi