"La Maria Zanella" al Teatro Carani di Sassuolo
26/01/2010
Venerdì 29 gennaio, alle ore 21, Maria Paiato calcherà il
palcoscenico del teatro Carani in veste di protagonista de “La Maria
Zanella”, intenso e drammatico monologo diretto da Maurizio Panici,
che nel 2005 le valse il premio UBU (uno dei più importanti premi del
teatro italiano) come miglior attrice.
La storia riconduce alla tragica alluvione del Polesine del 1951, a
causa della quale Maria e la famiglia furono costretti ad abbandonare la
casa padronale nella quale da sempre erano vissuti. Il trauma per un
incidente accadutogli ancora bambina e quello successivo per il distacco
affettivo dai suoi luoghi d’origine provocherà alla protagonista un
intenso shock emotivo, che la farà così entrare in un vortice di delirio
fisico e psicologico radente la follia, costringendo la famiglia di
Maria ad internarla in un istituto. La dolcezza e tagliente lucidità, il
forte senso tragico con cui la protagonista ripercorre le tappe
fondamentali della sua triste esistenza, assieme alle straordinarie
capacità interpretative della Paiato che intensificano se possibile il
forte impeto emozionale del personaggio, fanno dello spettacolo un’imperdibile
occasione per godere del senso più alto del teatro. Lo spettacolo fu
commissionato nel 2001 dal Comune di Occhiobello in occasione del
cinquantenario dell’alluvione, come testimonianza documentaristica delle
terribili vicende del Polesine. Il testo di Sergio Pierattini risultò di
tale potenza espressiva da essere, a distanza di quasi dieci anni,
ancora riproposto nelle più importanti rassegne teatrali italiane.
Catia Bartoli
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