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Giornata della Memoria: tutte le iniziative a Sassuolo

19/1/2010  Si celebra, anche a Sassuolo, la Giornata della Memoria. Varie ed articolate le iniziative rivolte sia agli studenti sia alla cittadinanza, che saranno suddivise tra viaggi sui luoghi della Memoria, proiezioni cinematografiche e conferenze, momenti di riflessione e commemorazione pubblica.
La “Giornata della Memoria” commemora le vittime del nazismo e del fascismo, dell'Olaocausto e onora coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati. Data simbolo è quella del 27 gennaio del 1945, quando i primi soldati dell’Armata sovietica entrarono nel campo di concentramento e sterminio Nazista di Auschwitz, in Polonia, aprendo e abbattendo i cancelli ai quali, come bianchi fantasmi sopravvissuti o morenti, erano aggrappati i prigionieri scampati ad un orrore con cui da lì a poco si sarebbe misurata l’incredulità del mondo intero. Per  non dimenticare la Shoah (lo sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali promulgate in Italia, gli italiani che subirono la deportazione, la prigionia, la morte, nonché tutti coloro che si opposero, rischiando la propria vita, al progetto aberrante dello sterminio e che salvarono i perseguitati, il Comune di Sassuolo ha, nel corso degli anni, in collaborazione con numerosi altri enti e associazioni, proposto mostre, momenti e testimoni viventi dell’Olocausto (costato la vita ad oltre 6 milioni di ebrei dei 9,5 che vivevano allora in Europa) quali Liliana Segre, Shlomo Venezia e le sorelle Guti (tra le pochissime che sono scampate agli esperimenti del dottor Mengele). Anche quest'anno Sassuolo, inserita nel circuito provinciale e regionale delle Attività legate alla Memoria dell’Olocausto, proporrà diversi appuntamenti su questo filo conduttore, a cura degli Assessorati alla Pubblica Istruzione e alla Cultura.

Il primo appuntamento in programma è per venerdì 22 gennaio: in sala Biasin, alle ore 20.30,  a cura della Fondazione Fossoli e dell’ANPI sassolese, si terrà una conferenza con proiezione del filmato "Tutti salvi" che racconta la nota vicenda dei ragazzi ebrei di Villa Emma (Nonantola 1942-1943). Tale vicenda vide la partecipazione del sassolese Giuseppe Moreali. La conferenza, a ingresso libero, sarà tenuta dal Prof. Fausto Ciuffi della Fondazione “Villa Emma” (»  leggi l'articolo).
Di notevole rilievo quest’anno la proposta che arriva dall'Istituto superiore sassolese  intitolato ad “Angelo Fortunato Formiggini”, l’editore e uomo di cultura modenese che si tolse la vita proprio in segno di estrema protesta contro le leggi razziali, con una proposta di approfondimento storico della vita e delle opere dell’intellettuale. Al riguardo, raccogliendo un invito rivoltogli dal Sindaco Luca Caselli, in occasione del suo insediamento, lo scorso novembre, il Rabbino-Capo della Comunità israelitica di Modena e Reggio Emilia il Rav. Beniamino Goldstein, sarà presente, per la prima volta, ad una delle iniziative in programma, ovvero a quella prevista per martedì 26, alle ore 18.00, in Sala Biasin, dove sarò presentato il libro “Parole in Libertà”, dedicato alla figura dell’editore modenese.

Fulcro delle proposte sarà poi la giornata stessa del 27 gennaio prossimo: si inizierà nella mattinata, quando, a partire dalle ore 10.00, tutti gli studenti delle Scuole Medie Superiori aderenti all’iniziativa, prendono parte al Teatro Carani all’iniziativa dedicata ad Angelo Fortunato Formiggini presso il Teatro Carani: “Parole in libertà”. In memoria di Angelo F. Formìggini si susseguiranno un'introduzione della prof.ssa Silvia Pompucci: “Fascismo e leggi razziali”, la presentazione del libro “Parole in Libertà” di A. F. Formiggini, a cura di M. Bai e l'intervento del prof. G. Anderlini sul tema “La Figura di Formiggini nell’ebraismo”. Si tratta, in questo caso, di una iniziativa riservata alle scuole. Dalle ore 12.00 circa, terminata la conferenza, alla presenza del Sindaco, di altri componenti la Giunta e il Consiglio Comunale, delle autorità Militari e Religiose e delle rappresentanze degli Istituti scolastici superiori, presso il parco delle Rimembranze, in viale xx Settembre verrà deposta una corona al Monumento ai caduti e agli internati nei campi di sterminio e osservato un minuto di silenzio. A questa piccola e semplice cerimonia commemorativa, presieduta dai Labari delle Associazioni e dal Gonfalone del Comune di Sassuolo, è invitata tutta la cittadinanza.
In serata, sempre in Sala Biasin è previsto, alle ore 20.30, "C'era l'amore nel ghetto", spettacolo di musica, brani recitati e canti ebraici a cura del Circolo culturale "Artemisia", tratto dal libro di Marek Edelman, storica figura della rivolta del ghetto di Varsavia, scomparso pochi mesi orsono. L'ingresso è libero. Completa il programma, sempre nella serata del 27, ma alle 21 presso il Cinema San Francesco, la proiezione del film “Dall’altra parte del mare”. Film drammatico del 2009, con la regia di Jean Sarto, racconta le vicende di una compagnia teatrale che vuole portare in scena un testo sul dramma della Shoah. In quest'unico caso l'ingresso è a pagamento.
Come da tradizione, studenti ed insegnanti delle Scuole Medie Superiori sassolesi parteciperanno al viaggio-studio in treno al campo di concentramento di Auschwitz che si terrà dal 25 al 30 gennaio. Una iniziativa a cura della “Fondazione Fossoli”, della Provincia di Modena, del Comune di Sassuolo.

Foto: in alto a destra il Monumento ai caduti e agli internati nei campi di sterminio in viale XX settembre a Sassuolo (photo Paola Gemelli). A sinistra l'immagine che correda le iniziative di quest'anno e a destra A.F. Formiggini.





 

 

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