Periodico telematico di
informazione culturale
Memoriae: tutti gli appuntamenti in
programma
4/11/2008
Il Cimitero Monumentale di San Prospero
quale parco della Memoria, ma anche
luogo della cultura e dell'arte, e il tema della morte e delle
sue rappresentazioni sono al centro delle iniziative in programma
il 6, 8 e 11 novembre nell'ambito di "Memoriae",
serie di appuntamenti dedicati alla riscoperta
della Sassuolo dell'800 e del primo '900.
Giovedì 6 novembre, alle ore 21 in Paggeriarte, in piazzale della
Rosa, sarà presentato l’atteso volume che raggruppa importanti ed
inediti studi relativi al Cimitero Monumentale di San Prospero.
Toccherà all'architetto e storico Vincenzo Vandelli, che ha curato
il volume unitamente allo studio Abacus, illustrare i principali esiti
delle ricerche condotte.
La guida, corredata dalle belle fotografie
di Diego Cuoghi, autore lo scorso maggio di una suggestiva mostra
fotografica allestita proprio nelle sale della Paggeria, propone
saggi di Ilaria Fangareggi, Francesco Genitoni, Lorenzo Lorenzini, Luca
Silingardi e dello stesso Vincenzo Vandelli. Autori delle schede
sono invece Andrea Barbieri, Ilaria Fangareggi, Francesco Genitoni,
Anna Maria Ninzoli, Luca Silingardi, Emilio Tomasini e Vincenzo Vandelli.
Alla presentazione parteciperanno inoltre Mauro Felicori e
Roberto Martorelli, dirigenti del settore Cultura e rapporti con
l’Università del Comune di Bologna e curatori del progetto di
valorizzazione della Certosa di Bologna. E’ inoltre previsto un
intervento del poeta sassolese Emilio Rentocchini.
Se sabato 8 novembre si potrà usufruire di una visita guidata al
Cimitero di San Prospero, a cura dell’architetto Vandelli e dello
storico dell'arte Silingardi, nella serata di martedì 11 novembre
l'appuntamento è di nuovo in Paggeriarte, quando, alle
ore 21, il critico d'arte Luca Panaro terrà una conferenza dal titolo
"Il nuovo tabù. La rappresentazione della morte nell'arte contemporanea"
indagando come oggi la nostra società pare avere indebolito la
propria capacità di riflessione sul grande tema della morte, che per
millenni ha alimentato lo sviluppo delle civiltà, mentre nella seconda
metà del Novecento gli artisti hanno affrontato questa problematica in
modo dirompente, facendo leva sull’effetto shock che la rappresentazione
della morte è in grado di provocare, specie quando viene
spettacolarizzata dai media.
Il programma si avvale del supporto della Fondazione Cassa Risparmio di
Modena, della SGP, e della collaborazione dell’IBC Emilia Romagna,
nonché dell’Asce, l’Associazione che raccoglie e valorizza i più
significativi Cimiteri Europei.
Paola Gemelli
[]
|
|