Alla scoperta del sito archeologico di Montegibbio
29/06/2010
In occasione della riapertura degli scavi archeologici di
Montegibbio, la Soprintendenza per i Beni Archeologici
dell'Emilia Romagna e il Comune di Sassuolo hanno predisposto una
serie di iniziative dedicate allo scavo dell'insediamento romano
sulle colline sassolesi: si inizia venerdì 2 luglio alle ore
18,30 quando, nella suggestiva Corte del Castello
di Montegibbio, sarà presentato il volume “L'insediamento di
Montegibbio: una ricerca interdisciplinare per l'archeologica”,
che raccoglie gli atti del convegno svoltosi nel febbraio del 2009 a
Sassuolo. Dopo l'intervento del Sindaco di Sassuolo Luca Caselli,
il volume sarà presentato da Luigi Malnati, Soprintendente per i
Beni Archeologici dell' Emilia Romagna; interverranno poi i curatori
del volume, Francesca Guandalini e Donato Labate, che insieme a
Lisa Borgatti (DISTART, Università degli Studi di Bologna)
illustreranno brevemente la ripresa degli scavi archeologici
informando il pubblico sulle recenti indagini geofisiche condotte
nel sito archeologico.
Le
indagini archeologiche, cominciate dal 2006 e proseguite fino ad
ora, hanno portato in luce a Montegibbio, in via della Rovina, un
insediamento pluristratificato, databile dal periodo della prima
romanizzazione al tardo antico (III/II sec. a.C. - VI sec. d.C.).
Nel sito sono stati individuati resti di
costruzioni riferibili ad un santuario dedicato a Minerva, ad una
probabile villa e a strutture agricolo produttive. L'attenzione
degli archeologi si è concentrata sui crolli e sulle distruzioni
documentate nei vari edifici rinvenuti, forse riferiti a fenomeni
tellurici. Alla lettura e comprensione di tali eventi hanno portato
il proprio apporto specialisti di discipline scientifiche, con cui
il confronto e la discussione sono avvenuti appunto in occasione del
convegno tenutosi a Sassuolo nel febbraio del 2009. Oltre alle
tematiche prettamente archeologiche, storiche e topografiche, gli
atti del convegno pubblicati nel volume “L'insediamento di
Montegibbio: una ricerca interdisciplinare per l'archeologica”
affrontano temi inerenti la geologia, l'archeosismologia
(disciplina innovativa incentrata sullo studio dei terremoti
antichi) e lo studio botanico del sito. Una parte è poi dedicata
alla chimica (per quanto concerne l'analisi delle tecniche
pittoriche degli affreschi) ed alla petrologia.
Al
termine della presentazione è prevista la possibilità di cenare
nella Corte del Castello, a cura del Circolo Boschetti Alberti
(i proventi della cena saranno devoluti al proseguimento dello scavo
archeologico).
Nel week-end, il 3 e il 4 luglio, sarà poi possibile visitare
l’area archeologica, guidati dalle archeobotaniche del Laboratorio
di Palinologia e di Archeobotanica dell’Università degli Studi di
Modena e Reggio Emilia e dagli archeologi responsabili degli scavi.
L’appuntamento è per sabato 3 luglio alle ore 17 e domenica 4
luglio alle ore 10,30 e alle 17, con ritrovo nel parcheggio del
castello: da qui si raggiungeranno gli scavi dopo una passeggiata
naturalistica nel parco del castello.
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