Musei e gallerie
Palazzo Ducale
Riaperto
al pubblico dopo una lunga opera di restauro,
il Palazzo Ducale è oggi sede di attività
culturali e museali. Il percorso di
visita comprende l'Atrio, lo Scalone d'Onore, la
Galleria di Bacco, i
saloni e gli appartamenti decorati del Piano
Nobile, l'Appartamento dei Giganti, l'Appartamento d'Orlando, la
Sala Mochetti e il Cortile d'Onore.
All'interno dell'Appartamento Stuccato è
visitabile la mostra d'arte
contemporanea Monochromatic Light: 51
installazioni e dipinti appositamente creati, su
commissione Panza di Biumo, per il Palazzo di
Sassuolo e donati nel 2004 al Ministero per i
Beni e le Attività Culturali (nella foto a lato).
Dal 28 maggio 2004, il Palazzo è in consegna al Ministero
per i Beni e le Attività Culturali - Soprintendenza per il
Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico. Il
percorso di visita degli Appartamenti Ducali è un percorso
museale a tutti gli effetti, per il quale è stato istituito il
biglietto d'ingresso secondo il regolamento per le Gallerie, le
Pinacoteche e i Musei dello Stato. L’apertura al pubblico è
organizzata con specifica Convenzione dalla Soprintendenza e dal
Comune di Sassuolo. Gli interventi di restauro sono stati
realizzati con finanziamenti, pubblici, del Ministero peri Beni
Culturali e Ambientali con il sostegno anche di Enti e privati
(Comitato per i restauri del Palazzo Ducale).
Nel corso dell'anno sono previsti periodi di apertura
al pubblico e periodi con ingresso
riservato a gruppi, con prenotazione obbligatoria.
Per scuole e gruppi è disponibile su
prenotazione un servizio di visite
guidate. In linea di massima, da aprile a ottobre
compresi il palazzo è aperto il sabato dalle 15.00 alle
18.00 (ultimo ingresso ore 17.30), la domenica e festivi
dalle 10.00 alle 13.00 (ultimo ingresso ore 12.30) e
dalle 15.00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Rimane
aperto tutto l'anno e nei giorni feriali per gruppi (minimo 15
partecipanti) muniti di apposita prenotazione, da effettuarsi presso l'ufficio
IAT
con un preavviso di almeno 7 giorni e con obbligo di visita
guidata. Per i gruppi è sempre consigliata la prenotazione.
Il servizio di visita
guidata deve essere prenotato almeno 7 gg. prima della data
prevista e può essere disdetto almeno un giorno prima
contattando l’ufficio IAT
(tel. 0536.1844853). Costi
delle visite guidate per gruppi Euro 78,00 a guida (ogni
guida accompagna un massimo di 25 persone). Costi delle
visite guidate per scuole Euro 57,00 a guida (ogni guida
accompagna un massimo di 25 alunni). Ogni visita guidata dura
circa 1 ora ed il suo costo é aggiuntivo al biglietto
d'ingresso. L'ora di inizio della visita é dalle 10 alle 12 e
dalle 15 alle 17 per rispettare l'orario di chiusura del
Palazzo.
Il costo del biglietto di ingresso
è di euro 4 (intero), euro 2 (ridotto) per cittadini dell’unione europea tra 18 e
25 anni insegnanti
materie non storico artistiche). E' gratuito per cittadini
unione europea di età inferiore ai 18 anni o superiore ai 65,
studenti e docenti
delle facoltà di Architettura e di Lettere (indirizzo Storia dell’Arte) e Accademia
di Belle arti, docenti di materie Storico artistiche, giornalisti iscritti all’albo nazionale,
dipendenti Ministero per i beni e le attività culturali, allievi
opificio Pietre
Dure, Istituto Centrale per il Restauro,
Scuola di Restauro del Mosaico, guide e interpreti
turistici autorizzati nell’esercizio della propria
attività, Appartenenti all’ICOM, Gruppi scolastici
accompagnati dai loro insegnanti previa prenotazione.
Cumulativo Palazzo Ducale di Sassuolo e Galleria Estense di
Modena euro 6.
Guida e cataloghi di mostra sono in vendita
presso la biglietteria. Info e prenotazioni: IAT, p.le
Avanzini, tel. 0536.1844853
Leggi l'articolo relativo all'apertura
2011
Allestito
nel 1995 in collaborazione con il Comune di
Sassuolo all'interno dell'antica Palazzina
della Casiglia, il Centro di
Documentazione Ceramica permette di percorrere
l'intero iter produttivo che dal prototipo
originale porta alla realizzazione industriale
della piastrella. Si compone di una sezione
museale e di una sezione bibliotecaria.
La sezione
museale raccoglie oltre mille piastrelle
di ceramica e documenta l'evoluzione della
produzione italiana dal secondo dopoguerra ad
oggi sotto l'aspetto creativo, artistico,
tecnologico e commerciale. In mostra pezzi usciti dalle
manifatture locali Rubbiani e Marca Corona e creazioni di
pittori, stilisti
architetti e designers quali Renato Guttuso,
Valentino, Versace, Giò Ponti e Bruno Munari. Una sezione è
riservata alle antiche ceramiche della collezione
Vistarino,
di proprietà del comune di Sassuolo dal 1991. Si tratta di
circa 50 esemplari, tutti, a parte alcuni di produzione
veneta, sassolesi e databili tra la seconda metà del
Settecento e la prima metà dell'Ottocento.
La sezione
bibliotecaria, comprendente monografie,
periodici, videocassette e cataloghi aziendali,
fa parte del sistema bibliotecario intercomunale
in rete della Provincia di Modena.
Entrambe
le sezioni sono aperte solo su
prenotazione, dal lunedì al venerdì,
con orario 8.30-12.30 e 14.30-18.30. La visita
guidata dura 30 minuti. Ingresso e guida
sono gratuiti.
Info: v.le Montesanto, 40 -
tel. 0536.818111 -
sito web:
www.confindustriaceramica.it
Galleria Marca Corona
Presso
Ceramiche Marca Corona è stato inaugurata nell'autunno 2010
Galleria Marca Corona, spazio museale che raccoglie le
ceramiche artistiche prodotte dalla fondazione, nel 1741,
fino alla prima metà del Novecento.
Il nucleo originario della raccolta è dato dalla
collezione della Fabbrica Rubbiani, la prima raccolta della
ceramica a Sassuolo. Il "Museo della Fabbrica Rubbiani",
allestito nell’Ottocento nel fabbricato residenziale adiacente
all’impianto di Contrada del Borgo, presentava un’esposizione di
pregiati oggetti di ceramica sassolese, arricchita con pezzi
faentini e di altre aree italiane a vocazione ceramica (Casteldurante,
Castelli, Pesaro, Savona, Carpi e Modena): una successione
storica di stili, dove protagonista restava comunque la vecchia
“Fabbrica della Majolica” sassolese. L’intento era costituire
una prestigiosa testimonianza dell’eredità storica della
manifattura ceramica sassolese, affinché, come ricorda Federico
Argnani, il primo studioso della raccolta, ogni cliente potesse
comprendere come presente e passato si coniugassero nella
produzione contemporanea attraverso una solida continuità
imprenditoriale e artistica, "a meglio testimoniare
l’importanza della Fabbrica di Sassuolo, rendendole perenne
onore". Nel corso del Novecento la "Ditta Carlo Rubbiani" si
trasformò prima in "Società Anonima Ceramica di Sassuolo", poi
nel 1935 in "Società Anonima Ceramiche Marca Corona" quindi
nell’attuale
società Ceramiche Marca Corona S.p.A. che ha continuato negli
anni a raccogliere e catalogare gli oggetti d’arte ceramica del
proprio passato industriale, ora esposti nella Galleria.
La raccolta segue l’evoluzione temporale della fabbrica
sassolese dal 1741 a oggi, passando dalla stoviglieria e dagli
oggetti d’arredo degli esordi, alle targhe per la denominazione
e la numerazione stradale fino alle piastrelle decorate per
pavimenti e rivestimenti, ideali precorritrici dell’attuale
produzione industriale. Si tratta di uno spazio concepito come
un vero e proprio museo multimediale dove il visitatore
può non soltanto ammirare gli oggetti della preziosa raccolta di
ceramiche, ma anche collocarli nel loro contesto storico e
culturale. Il tutto grazie a una esaustiva documentazione video,
fotografica, testuale e interattiva. Progettata dallo studio
Progettisti Associati, la Galleria è visitabile presso la
sede dell’azienda, in via Emilia Romagna 7 a Sassuolo.
Info:
www.marcacorona.it/azienda/museo-ceramica-marca-corona.html
La storia della ceramica a Sassuolo
Presso
la scuola Primo Levi è ospitata la
Collezione ornitologica "Fiori",
creata verso la fine dell'Ottocento dal
naturalista Andrea Fiori (Scandiano, 1854 - Bologna,
1933) e
ceduta al Comune di Sassuolo nel 1935. La
raccolta si compone di 634 esemplari,
tutti appartenenti all'avifauna italiana. Sono
rappresentate ben 271 specie. Gli esemplari
più vecchi risalgono al 1867, ma la maggior parte fu
catturata tra il 1875 e il 1897. Andrea Fiori catturò la maggior parte degli
uccelli in Emilia (in particolare nel Modenese) e in Calabria,
mentre altri esemplari vennero acquistati o
ricevuti in dono da appassionati e cacciatori.
La
collezione "Fiori", di importante
valore storico, è grandemente rappresentativa
dell'avifauna nazionale e modenese. Molte specie
sono rappresentate nei diversi abiti in relazione ad età,
sesso, stagione dell'anno (abito estivo ed invernale) e
sottospecie.
In collaborazione con il
Gruppo Naturalistico Sassolese, è prevista l'apertura la
prima e terza domenica di ogni mese dalle 10 alle 12 e tutti i
martedì dalle 21 alle 23. Apertura anche su richiesta.
Informazioni e prenotazione visite guidate: IAT ufficio
informazione turistica, telefono 0536.1844853 da lunedì a
venerdì 9-13 e 15-18, Sassuolo, piazzale Avanzini. Ingresso gratuito
Info sul sistema museale modenese:
www.museimodenesi.it
Gallerie d'arte
Paggeriarte
La galleria d'arte multimediale Paggeriarte ha
sede nei rinnovati locali della ducale Paggeria,
in piazzale della Rosa. Durante l'anno si susseguono
mostre collettive e personali d'arte
contemporanea, ma la galleria ospita
anche conferenze, incontri
con critici, galleristi, curatori e
collezionisti, presentazioni di libri
e concerti di musica classica e
contemporanea.
Annovi - Arte contemporanea
Curatore: Sergio Annovi. Info: via Radici in Piano, 133 -
tel. 0536.807837 - www.galleriannovi.com
Magazzini Criminali
Magazzini Criminali, gestito dall'omonima associazione, è uno
spazio dove dar libero sfogo al proprio e all'altrui talento, un
luogo che non incuta la soggezione di una galleria d'arte e
pronto ad accogliere chi lo desidera. Fondatori del Magazzini
Criminali sono Carlo Alberto Zini, Silvia Anselmi e Manuela
Cattelani, tre personalità differenti (Carlo dipinge, Silvia
crea oggetti in ferro, Manuela scrive) unite dalla passione per
l'arte. Info: piazzale Gazzadi 4,
tel. 347.0148989 - 348.2662679 - 347.2421365.
Il Bugigattolo per l'arte
contemporanea
Info: Il Bugigattolo, via Mazzini, 51 - cortile interno - tel. 0536.884125
© Photo:
Luigi
Ottani (escluse le immagini di Galleria Marca Corona,
direttamente fornite dall'ufficio stampa della stessa)
Pagina aggiornata il
23/05/2011
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