Lo Monaco inaugura la stagione di prosa del Carani
05/11/2010 Secondo
appuntamento con la stagione teatrale 2010-2011 del Teatro Carani di
Sassuolo che giovedì 11 novembre alle 21 inaugura gli
spettacoli di prosa con uno dei volti più noti e apprezzati della
scena teatrale e televisiva: Sebastiano Lo Monaco.
Regista e protagonista del dramma
Non si sa come, tratto da Luigi Pirandello,
l'attore ci accompagna attraverso l’ultima opera dell'autore
siciliano con una regia folle, coraggiosa e originalissima. Non si
pensi però ad una parodia di Pirandello, al contrario, come spiegano
Lo Monaco e Fano: "è un omaggio estremo a Pirandello,
perché infila una sua trama in un contesto sociale che gli è
lontanissimo, quello della comicità popolare. Con l’obiettivo di
dimostrare che le tematiche pirandelliane resistono anche oltre i
propri confini drammaturgici, storici e sociali.
A dar corpo a questo omaggio-miracolo, nessun attore poteva essere
più adatto di Sebastiano Lo Monaco che all’adeguamento all’oggi di
Pirandello ha dedicato tanti dei suoi spettacoli di grande successo.
Stavolta, Sebastiano Lo Monaco si mette alla prova in un altro modo:
cantando, ballando, recitando il repertorio dei comici, pur nel
pieno e sostanziale rispetto dello spirito, anzi della filosofia di
Pirandello. E, a dar corpo a questo omaggio-miracolo, nessun autore
poteva essere più adatto di Nicola Fano che alla comicità popolare
italiana ha dedicato alcuni dei suoi saggi critici più importanti
nonché alcuni dei suoi copioni più divertenti e apprezzati. Proprio
per ciò, Non si sa come sarà un incontro fecondo fra due tradizioni
e due sensibilità diverse che, nel gusto di quest’esperimento,
troveranno una modernissima mediazione scenica".
Seguiranno Gianfranco D’Angelo, Eleonora Giorgi, Ninì Salerno e
Paola Tedesco che saranno i protagonisti di “Suoceri sull’orlo di
una crisi di nervi” (18 dicembre), una divertente commedia
bi-familiare su padri, matrimoni e figli. Il 20 gennaio sarà poi la
volta di Luigi De Filippo, e del suo libero adattamento in
chiave napoletana de “L’avaro” di Moliére. E poi ancora
l’inedita coppia Giobbe Covatta ed Enzo Iacchetti,
coprotagonisti di “Niente progetti per il futuro” (5
febbraio), un gioco surreale che racconta una società in crisi;
Ambra Angiolini e Pier Giorgio Bellocchio in “I pugni in
tasca” (16 febbraio), versione teatrale dell’omonimo film di
Marco Bellocchio; Franco Branciaroli, nei doppi panni di
Gassmann-Don Chisciotte e Carmelo Bene-Sancho Pancia (10 marzo) e
per finire Marco Columbro e Paola Quattrini, coprotagonisti
di “Daddy Blues”, commedia brillante diretta da Vincenzo
Salemme (1 aprile).
Photo:
una foto di scena dello spettacolo Non si sa come
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