Periodico telematico di
informazione culturale
A Sassuolo una piazza tutta in ceramica
20/12/2008 Una piazza tutta in ceramica, esito dell’incontro tra tante
diverse capacità e competenze del distretto ceramico. E' la nuova
piazza delle scuole Pascoli, in via Mazzini a Sassuolo. Frutto di
un innovativo progetto che ha messo in collegamento il mondo
industriale, quello creativo e quello istituzionale per dare piena
risposta alla più volte manifestata esigenza di un’urbanistica che
tenesse conto dell’eccellenza delle idee e dei prodotti locali. La
piazza si caratterizza come punto non solo di accesso alla scuola ma
anche luogo di sosta e socializzazione.
Nata nel disegno da un confronto fra importanti e innovativi studi di
architettura, attraverso il progetto Markitecture, promosso dal Comune
di Sassuolo e da Confindustria Ceramica nel 2006, la piazza è stata
realizzata grazie al contributo di diverse aziende produttrici: Arletti
per la realizzazione, Florim per la pavimentazione, Edilcuoghi per il
mosaico utilizzato nelle sedute, Mapei per tutti i materiali di posa. Ma
ci sono stati i contributi di tanti altri competenti artigiani del
comprensorio e della provincia.
L’incontro di grandi capacità artigianali e tecniche si è reso
necessario per rispettare il disegno progettuale prescelto. Nel
dettaglio, le sedute coperte di mosaico che percorrono buona parte della
piazza sono state realizzate con telai di un metro ciascuno, prodotti da
un’azienda artigiana di Pievepelago che lavora ai telai della Ferrari,
assemblati sul posto, ricoperti di calcestruzzo e poi completati con
materiale ceramico. La pavimentazione Florim Ecotech 40x80 è stata
concepita e prescelta per fornire le migliori prestazioni di resistenza
in ambiente esterno e a forte calpestio. I lampioni a luce riflessa sono
della serie “Nuvola” disegnata da Renzo Piano, mentre il mosaico
Edilcuoghi a sua volta garantito per la resistenza in esterni è stato
posato con colle speciali Mapei, utilizzate spesso per le piscine, con
caratteristiche quindi di impermeabilità ma anche di minore scivolosità.
La stessa posa dei materiali ha richiesto il lavoro di artigiani
altamente specializzati quali se ne trovano nel comprensorio di
Sassuolo.
“Con quest’opera abbiamo dimostrato – ha spiegato il Sindaco
Graziano Pattuzzi – come sia possibile lavorare in sinergia fra
l’ente pubblico e il mondo industriale per trovare le migliori soluzioni
di riqualificazione urbana. Abbiamo realizzato un’autentica vetrina di
alcune delle migliori proposte che il nostro comprensorio produttivo è
in grado di offrire. In tempi in cui l’economia e l’impresa soffrono è
anche un bel segnale di fiducia e proposta costruttiva”.
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