A Sassuolo il puzzle poetico di Bizzarri
01/04/2011 La
poesia, per molti, nasce dal bisogno di guardarsi dentro; per il
sassolese Riccardo Bizzarri, poeta da quindici anni, è la necessità
di far scaturire dalla pagina bianca tutta l’energia che in essa è
racchiusa. "Puzzle e altre poesie" (Romano Editore) è la
prima raccolta di un autore largamente apprezzato sulla scena
poetica modenese e ben noto anche al pubblico sassolese, che già nel
2004 lo acclamò vincitore per la sezione poesia del Premio
Letterario Città di Sassuolo. Il volume sarà presentato
lunedì 4 aprile alle ore 21
in una conversazione con Andrea Roversi che si terrà
presso la Sala Biasin, in via Rocca 22 a Sassuolo.
Si tratta di una raccolta di 22 creazioni che rappresentano la
vastità di “un lavoro perenne, mobile e mai fermo”, come
descrive lo scrittore Andrea Roversi nella postfazione. I
componimenti di Bizzarri sono frutto di una continua attività di
ricerca fonetica, sintattica, ritmica, che viene modulata e
applicata alla vita quotidiana, con i suoi turbamenti, i suoi
valori, le sue ideologie, ma anche e soprattutto con le vicende
personali che si intrecciano e si allontanano in una continua
tensione viscerale. In una personale selezione di emozioni, Bizzarri
descrive la resistenza e la lotta contro il dolore, il desiderio e
l’unione con la donna amata, la sofferta richiesta all’amico di una
morte dignitosa, in una costruzione contraddistinta dalla mancanza
di un rigido assetto organizzatore: a “puzzle”, non a caso.
L'iniziativa è curata da Libreria Incontri in collaborazione con
l'Associazione culturale Biasin e il Comune di Sassuolo.
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