Domenica visita alle Raccolte d'Arte e Storia del Comune
12/12/2009
Domenica 13 dicembre, alle ore 11 presso la sede municipale di
via Fenuzzi 5, partirà una visita guidata alle Raccolte Civiche
d'Arte e Storia del Comune di Sassuolo, condotta da Luca Silingardi,
storico sassolese che è anche il curatore delle raccolte stesse.
Nel corso dei secoli, a partire dal Settecento, la Municipalità
sassolese è andata aggregando un cospicuo ed eterogeneo complesso di
oltre mille pezzi di interesse storico e artistico, ospitati nelle
diverse sedi comunali e riuniti idealmente nelle Raccolte Civiche.
Dipinti, disegni, grafiche e sculture, ma anche epigrafi, reperti
archeologici, ceramiche, arredi vari e persino una suggestiva collezione
ornitologica, ora ospitata nel Museo Naturalistico «Andrea Fiori»,
compongono un autentico "archivio" intimamente connesso con la storia
della città e con la sua realtà culturale e produttiva. Questo
complesso, infatti, si è costituito attraverso le vicende delle
istituzioni cittadine e il locale collezionismo privato, le donazioni,
le committenze e gli acquisti, e recentemente anche gli scavi
archeologici effettuati sul territorio. La maggior parte delle presenze
artistiche di rilievo si concentra nella Residenza Municipale, dove sono
ospitate opere sia del nucleo antico, con dipinti e arredi dal
Seicento all’Ottocento, sia del nucleo contemporaneo, con
testimonianze dalla metà degli anni Cinquanta a oggi. Benché
temporaneamente esposte presso altre prestigiose istituzioni, sono parte
integrante delle Raccolte Civiche anche altre preziose opere, come la
cinquecentesca pala di Ercole Banci, che sarà collocata nel Palazzo
Ducale di Sassuolo per esigenze conservative, e la collezione di
ceramiche antiche proveniente da villa Giacobazzi, attualmente ospitata
nella Ducale Palazzina della Casiglia, sede di Confindustria Ceramica.
“E’ un’occasione particolare – commenta l’assessore alla
cultura Luca Cuoghi – quella di poter conoscere il patrimonio
storico e artistico del Comune di Sassuolo sfruttando anche la
competenza di chi cura queste raccolte e ne conosce ogni aspetto. Chi
parteciperà alla visita scoprirà una serie di pezzi di pregio di cui
forse in alcuni casi non è nemmeno nota l’esistenza né il possesso da
parte del Comune. E’ un patrimonio eterogeneo per epoche e
caratteristiche, ma complessivamente di grande qualità”.
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