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Da antica dimora a biblioteca: al via il recupero di Villa Giacobazzi

9/9/2008 Nei prossimi mesi la storica Villa Giacobazzi sarà interessata da interventi di recupero funzionale finalizzati al trasferimento della Sezione Ragazzi della Biblioteca Comunale, attualmente in via Rocca. Due quindi le finalità dell'intervento: non solo recuperare la villa in quanto gioiello del patrimonio storico-architettonico sassolese, ma farne anche luogo privilegiato di incontro e attività culturali, aperto a tutta la cittadinanza. “Il recupero di Villa Giacobazzi è uno dei momenti fondamentali della vita recente di Sassuoloha spiegato il sindaco Graziano Pattuzzi perché siamo di fronte a un bene che ha legami fortissimi con la cittadinanza. La Villa è un esempio di patrimonio storico locale che verrà aperto ad un uso “completamente” pubblico, fruibile dai cittadini nella quotidianità delle proprie attività culturali, educative, sociali. Essa può quindi divenire, attraverso il suo utilizzo, un efficace motore di aggregazione intorno ai valori dell’identità locale e dell’appartenenza ad una comunità non solo economica, ma culturale”. Un percorso di recupero e apertura alla città che prenderà avvio già il 12 e 13 settembre settembre prossimo con una  due giorni di eventi volti a presentare ai cittadini la suggestiva storia della Villa, il suo presente e soprattutto il suo futuro, quale luogo di incontro e di promozione della cultura.

Venerdì 12 settembre alle 21 nel parco della Villa (in caso di maltempo presso la sala Biasin, in via Rocca 22) sarà proiettato il filmato “Un’antica dimora. Villa Giacobazzi a Sassuolo riprende vita”, del giovane regista modenese Calogero Venezia. Il filmato ricostruisce la vita nella villa nel corso dei secoli. Seguiranno alle 21.30 il saluto del sindaco Graziano Pattuzzi e gli interventi dedicati al progetto di recupero funzionale da parte dell’assessore ai lavori pubblici Sandro Morini e dell’architetto Francesca Vezzali, capogruppo dell’associazione temporanea di impresa vincitrice del concorso per la progettazione. Sabato 13 settembre alle 10 i sassolesi potranno entrare nell’antica villa, accompagnati in visita guidata dallo storico dell'arte Luca Silingardi e dall'architetto Francesca Vezzali (prenotazione obbligatoria al tel. 0536/1844961). Entrambe le iniziative saranno accompagnate dall’esibizione musicale dell’Associazione “Concordia Musis Amica” caratterizzato da selezione di brani che valorizzeranno il luogo e l’evento.

Nei prossimi mesi, altre iniziative accompagneranno il recupero della Villa, nella logica del 'cantiere aperto', come ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Sandro Morini: "Proprio per l’importanza che questo recupero riveste per la città, i sassolesi saranno invitati, fin dalla presentazione del progetto e poi in tutte le fasi realizzative, a essere parte attiva e a partecipare al cammino del recupero della villa. Un programma di eventi specifici accompagnerà infatti l’intera realizzazione della nuova Villa Giacobazzi”.
I lavori avranno una durata di due anni, con termine previsto per l'inizio del 2011. Come detto, il recupero funzionale di Villa Giacobazzi prevede la sua destinazione a Biblioteca Ragazzi. La Sezione avrà così molti più spazi a disposizione rispetto a quelli attuali, e vedrà l’integrazione di un atelier artistico per i laboratori di creta, di un laboratorio scientifico/naturalistico che ospiterà il Centro di Educazione Ambientale, oltre a una saletta per pubbliche letture al piano terra della Villa, mentre il servizio vero e proprio di biblioteca si svilupperà sul piano nobile, su un unico livello, con la sala di accoglienza del pubblico e reception posta nel punto centrale, l’antico salotto della contessa, con l’ingresso dalla graziosa scala. Al piano nobile della Villa si succederanno le sale di lettura e di consultazione per i ragazzi, suddivise per fasce di età e per generi letterari (fiction/non fiction), oltre allo spazio per le attività di promozione alla lettura, nell’antica sala da pranzo. Sarà presente uno spazio dedicato esclusivamente ai bambini più piccoli (0-3 e 3-6), ma anche ai genitori che li accompagneranno. Uffici, sale riunioni e deposito di attrezzature per la Sezione Ragazzi saranno ricavati negli spazi del sottotetto della Villa, mentre il deposito per i libri sarà ricavato in uno spazio interrato collegato con un ascensore ad accesso riservato al personale.
Nella parte sud ovest della Villa, al piano terra sarà ricavata la caffetteria, che potrà utilizzare nell’interrato anche la magnifica cantina antica dei Giacobazzi e, nelle stagioni favorevoli, anche sedute all’aperto nella zona prospiciente il Canale di Modena a ovest e l’antico frutteto a sud. Nel Parco, che vedrà sistemata definitivamente la recinzione, saranno realizzati nuovi accessi, in particolare quello su viale Marini, all'altezza di via Roma, verso il centro storico, e riaperto quello storico e originale su via Giacobazzi, che permetterà di accedere nuovamente percorrendo la storica “provana” dei pioppi.


In questa prima fase, ha precisato Morini, il recupero interesserà solamente la Villa, la casa del custode e gli accessi. Al termine si valuterà la possibilità di proseguire con il recupero del Parco, così come inizialmente previsto. Ricordiamo che alla prima fase del concorso di progettazione, conclusasi nel dicembre 2004, avevano partecipato 59 studi di architettura, fra i quali diversi quelli stranieri. Alla seconda fase del concorso vennero ammessi 10 progetti, fra i quali risultò vincitore, in base alle valutazioni della Giuria riunitasi alla fine di maggio 2005, il progetto del gruppo dell’Arch. Francesca Vezzali di Reggio Emilia. Il progetto vincitore, quello firmato dal raggruppamento di professionisti presentato dall’architetto Francesca Vezzali, ottenne la valutazione più alta in base ai criteri, stabiliti dal Bando, attinenti le caratteristiche architettoniche e paesaggistico ambientali, le caratteristiche funzionali, quelle tecniche, quelle relative all’originalità e alla innovazione. Un ricorso ha poi bloccato l'inizio dei lavori. Nell’ottobre 2007 la Giunta ha approvato il Progetto preliminare relativo al recupero funzionale e al restauro della villa redatto dal raggruppamento di professionisti rappresentati dall’architetto Francesca Vezzali, per una spesa prevista in € 4.190.503,35.


Paola Gemelli

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