Periodico telematico di
informazione culturale
Manuel Frattini è Robin Hood al Teatro Carani
6/11/2008
Le sue avventure si tramandano da 800 anni di foglia in foglia da
cantore in cantore, dalle pagine scritte a un grande musical.
Lo accompagnano Marianna,
il magico Fra' Tuck, il buon Little John, la maldestra Tata,
l'improbabile Re Giovanni, il crudele Guyo e il suo tirapiedi lo
Sceriffo, poi, avventori, banditi, popolani, dame, ancelle, servitori...
è Robin Hood, ladro gentiluomo, ancora una volta protagonista grazie al
nuovo grande musical di Beppe Dati.
Con Manuel Frattini e per la regia di
Christian Ginepro, sarà in scena giovedì 13 novembre al Teatro Carani di
Sassuolo, dopo la prima nazionale (8 e 9 novembre all'Aquila) e la
tappa di Livorno (11 e 12 novembre).
Ancora una volta ci sarà raccontata la vicenda di un uomo alla ricerca
di sé stesso, che si riconosce nel più debole e nell'amore per Marianna.
Ambizione, coraggio, amore, tradimento e avventura: questi gli
ingredienti principali dello spettacolo che, nel rispetto della
tessitura originale, costruisce un contesto creativo che si fonda
sull'idea di dare più strati di lettura a un pubblico il più eterogeneo
possibile. Dopo avere vestito i panni di Pinocchio e Peter Pan, Frattini
impersonerà quindi il ladro-eroe che toglieva ai ricchi per dare ai
poveri. Cosa possiamo aspettarci ce lo rivela Simone Martini
nelle note di produzione: "Stiamo costruendo lo spessore
dei personaggi e di quel linguaggio visivo che chiamiamo
spettacolarizzazione, attingendo alla simbologia delle Favole in quel
connubio di magia e intreccio, tipicamente disneiano e bartoniano.
Immaginiamo una grande scena che deve incantare e attraverso i suoi
meccanismi stupire, vediamo le maschere di Fra' Tuck, di Little John,
della Tata, dell'improbabile Re Giovanni, del crudele Sceriffo e i
nostri eroi positivi Marianna e Robin senza dimenticare un personaggio
da noi chiamato Nuvola che vuole essere il collegamento tra il passato
di Robin e l'eroe che conosciamo. Avventori, banditi, popolani, dame,
ancelle, servitori, ci accompagneranno in questa bella avventura che
vuole anche raccontare come e perché un uomo può diventare un eroe.
Vorremmo che gli operatori dello spettacolo avessero l'immagine più
chiara possibile dell'operazione che stiamo costruendo che si avvale di
una nuova generazione di artisti e organizzatori nella spinta comune di
voler costruire uno spettacolo che possa darci di diritto un posto in
questo variopinto mondo dello spettacolo."
La regia di Christian Ginepro si avvale della collaborazione di Fabrizio
Angelini e della direzione musicale di Giovanna Maria Lori. Sipario alle
ore 21.
Paola Gemelli
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