Arte in Ospedale con i
momenti di vita quotidiana
di Ernesto Angelo Ubertiello
6/12/2008 Rimane allestita
fino al 25 gennaio presso il
Nuovo Ospedale di Sassuolo
"Momenti di vita quotidiana",
personale di Ernesto Angelo Ubertiello.
La mostra, che si colloca
nell'ambito del progetto
VolontariArte, persegue due
diversi obiettivi: far vivere
l'arte all'interno dell'Ospedale
e aiutare il mondo del
volontariato locale. "Il progetto di VolontariArte" spiega il
Presidente Roberto Ferrari, "nasce
nel 2006 con lo scopo di portare il mondo dell'arte all'interno della struttura ospedaliera, nella convinzione che questi spazi possono diventare sedi aperte di fruizione artistica e culturale, in grado di offrire una naturale partecipazione di pubblico e con l'obiettivo sempre presente di aiutare il mondo del volontariato locale. Al tempo stesso l'intento è quello di umanizzare e rendere più confortevoli gli ambienti ospedalieri, luoghi di cura ma anche luoghi pubblici ove può trovare spazio l'iniziativa culturale e sociale della comunità. In un approccio che veda al centro il cittadino paziente nella sua accezione più ampia, la qualità della cura -crediamo- passa anche attraverso l'offerta di strutture funzionali e più accoglienti. Con la nuova esposizione del maestro Ernesto Angelo Ubertiello, l'Ospedale di Sassuolo intende proseguire in questo progetto cresciuto nel tempo ed accolto con favore da utenti ed operatori.
Il contributo sociale della nostra iniziativa che lega arte e mondo del volontariato locale è oggi in favore di AutAut Onlus, associazione di genitori con bambini autistici
del territorio di Sassuolo."
Il ricavato dalla vendita
delle opere sarà infatti donato
nella misura del 50% alla
Associazione AutAut
(Associazione Famiglie con
portatori d'autismo), sezione di
Sassuolo, per il finanziamento
del Progetto "URCAA" (Un Ritrovo
Creativo per Adolescenti
Autistici).
"Sono
stato invitato da Luca Bagnoli,
che mi ha esposto il progetto di
far vivere l'arte all'interno di
uno spazio come l'Ospedale, e
allo stesso tempo con
l'obiettivo di aiutare il mondo
del volontariato locale. La cosa
mi è sembrata subito molto
interessante sia a livello
personale per farmi conoscere
sul territorio, sia per l'alto
contenuto culturale e civile
dell'iniziativa stessa",
racconta Ubertiello che,
diplomato al Liceo Artistico e
poi all'Accademia di Belle Arti
di Bologna, lavora come
disegnatore grafico nell'ambito
ceramico sassolese. Le opere
esposte nascono da momenti di
vita quotidiana, come recita il
titolo
della mostra e come ci
spiega l'artista: "Con la mia
pittura intendo filtrare
momenti di vita quotidiana in
attimi che vanno oltre la banalità del visibile,
alla
ricerca di una personale poesia.
Il ricordo di una passeggiata o
di un avvenimento piacevole
della nostra vita non è mai
chiuso in immagini singole, ma
è accompagnato da più flash
che vanno a ricomporre e a
colorire quello che è stato un
dolce momento da ricordare.
Ecco come vedo i miei ricordi
ed ecco perché
mi esprimo
attraverso il trittico o il
multiplo: la lettura attraverso
la somma di questi fotogrammi mi
permette di dilatare e di
sottolineare il tempo, lo spazio
e le emozioni racchiuse in ritmi
lenti ed inesorabili.
Non vuole essere una pittura fotografica fine a se stessa, ma
di fotogrammi di emozioni per
descrivere parte di questo
immenso regalo che è la vita."
Fotogrammi di emozioni, opere
dipinte a olio su tela e
riprodotte anche su catalogo
(sempre a cura di VolontariArte
per Aut Aut), acquistabili
contattando l'artista
al tel. 059.510788.
Paola Gemelli