In villeggiatura a Sassuolo come i duchi d'Este
03/08/2009
Per chi è alla ricerca di una meta insolita e non assaltata dal turismo
di massa, Sassuolo offre per tutto il mese di agosto la possibilità di
visitare il meraviglioso Palazzo che fu la delizia estiva dei duchi d'Este
e, sulle prime colline, il suggestivo Castello di Montegibbio.
Infatti, in via del tutto eccezionale, in seguito all'arrivo a Sassuolo
del celebre ritratto di Francesco I es eguito
dal Velazquez, il
Palazzo Ducale
rimarrà aperto alle visite tutti i finesettimana di agosto, esclusa la
giornata del 15, aprendo alle visite ogni sabato dalle ore 15 alle 18
e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 (ultimo ingresso
ore 12.30 e 17.30).
Il percorso di visita
comprende l'Atrio, lo Scalone d'Onore, la Galleria di Bacco, i saloni e
gli appartamenti decorati del Piano Nobile, l'Appartamento dei Giganti,
l'Appartamento d'Orlando e il Cortile d'Onore. In particolare, nella
Camera dei Medaglioni si potrà ammirare il suggestivo ritratto del duca
che fece di un castello difensivo una splendida residenza signorile:
Francesco I. All'interno dell'Appartamento Stuccato è inoltre visitabile
la mostra d'arte contemporanea
Monochromatic Light.
Ancora fino al 22 agosto sarà poi possibile usufruire di visite
guidate gratuite il sabato sera dalle ore 20 al
Castello di
Montegibbio. La visita include il piano nobile, che conserva
l'aspetto di una dimora signorile ottocentesca con anche la presenza di
arredi quali mobili, tendaggi e lampadari.
Un'ottima occasione anche per chi, non forzato delle ferie d'agosto,
resta in città e non conosce le bellezze locali. Per
informazioni e prenotazioni contattare l'ufficio turistico I.A.T., che
si trova in piazzale Avanzini a Sassuolo (tel. 0536.1844853, e-mail:
info@areaaree.it). Ricordiamo che
per visitare il Palazzo Ducale occorre pagare un biglietto d'ingresso il
cui costo è di € 4,00 per l'intero. Chi volesse abbinare la visita a
quella della Galleria Estense di Modena può usufruire di un biglietto
cumulativo a € 6,00. Riduzione e gratuità come previsto dalle norme per
i musei statali.
Paola Gemelli
Photo Luigi Ottani
[]
|